L’Italia sale sul podio ai Mondiali di robotica educativa. Alla RoboCup 2026, appena conclusa a Incheon, in Corea del Sud, due scuole siciliane hanno conquistato risultati di prestigio, portando il Paese tra i protagonisti della più importante competizione internazionale dedicata alla robotica.Il robot “Revenant”
A conquistare il primo posto nella categoria “OnStage Advanced”, che combina tecnologia, programmazione e performance artistiche, è stato il Liceo scientifico “Boggio Lera” di Catania. Il team, composto dagli studenti Emma Oddo, Simone Previti, Andrea Consalvo e Giovanni Misenti, coordinati dai docenti Carmelo Maccora e Massimo Marletta, ha presentato “Revenant”, uno spettacolo ispirato al mondo degli Avengers, realizzato con robot progettati e costruiti dagli stessi studenti attraverso stampa 3D, programmazione, sistemi di visione artificiale e algoritmi di intelligenza artificiale.Terzo posto, invece, per l’Istituto tecnico industriale statale “Fermi-Guttuso” di Giarre, in provincia di Catania, che ha ottenuto il bronzo nella categoria “Rescue Simulation”, dedicata alla simulazione di operazioni di soccorso con robot autonomi.I ministri
Per il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, il risultato rappresenta «un grande successo per la scuola italiana». Il ministro ha espresso le proprie congratulazioni agli studenti e ai docenti coinvolti, invitandoli al Ministero dell’Istruzione e del Merito per celebrare il traguardo raggiunto.«Auguro ai ragazzi di continuare a coltivare con orgoglio le proprie aspirazioni. Il loro percorso dimostra come impegno, competenze e talento possano tradursi in risultati di eccellenza», ha dichiarato Valditara.La RoboCup si è svolta dal 30 giugno al 6 luglio presso il centro congressi Songdo Convensia di Incheon, alle porte di Seul. Ogni anno la manifestazione riunisce studenti, ricercatori e aziende provenienti da tutto il mondo per confrontarsi sulle più recenti innovazioni nel campo della robotica e dell’intelligenza artificiale, promuovendo la ricerca e lo sviluppo delle tecnologie autonome.

