Reggio Calabria sarà la sede della conferenza nazionale degli addetti scientifici spaziali e degli esperti agricoli, in programma nel prossimo mese di novembre. L’annuncio è stato dato dal ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, durante una conferenza stampa tenuta a Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana, insieme al sindaco Francesco Cannizzaro.Tajani ha spiegato di aver scelto, sin dal suo insediamento alla Farnesina, di promuovere gli eventi istituzionali anche al di fuori della capitale, con l’obiettivo di valorizzare i territori e superare una visione esclusivamente centrata su Roma.Promozione degli interessi nazionali.
Il ministro ha ricordato che gli addetti scientifici, nominati dal Ministero degli Affari Esteri e provenienti da università, enti di ricerca e amministrazioni pubbliche, operano all’interno delle ambasciate italiane con il compito di promuovere gli interessi nazionali nei settori della ricerca, dell’innovazione e della cooperazione scientifica internazionale. Progetti in cui la Calabria è coinvolta.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati anche due progetti che coinvolgono direttamente la Calabria. Il primo riguarda una collaborazione tra l’Agenzia Spaziale Europea e l’Università della Calabria per lo studio dello scudo magnetico terrestre. Il secondo si inserisce nell’ambito della cooperazione tra Italia e Stati Uniti sul programma Artemis e prevede la valutazione, da parte dell’Agenzia Spaziale Italiana, in collaborazione con la Regione Calabria e la NASA, della possibile realizzazione in Calabria di una stazione per le telecomunicazioni a supporto delle future missioni lunari.
Per il sindaco Francesco Cannizzaro, l’appuntamento rappresenterà un’importante vetrina internazionale per il territorio. «Dopo il G7 dei ministri economici dello scorso anno, Reggio Calabria si prepara ad accogliere un altro evento di rilievo. Oggi la geopolitica si costruisce anche attraverso la ricerca scientifica, lo spazio e l’intelligenza artificiale», ha affermato.

