Il mazarese Andrea Gulizzi nella categoria big air, e il veneziano Matteo Dorotini, nel freestyle, hanno vinto la seconda tappa del campionato italiano di kitesurf. Nessuna sorpresa, dunque, nell’ampio specchio di mare di contrada Gabella di Crotone, presso il Bolina Beach. Nessuna sorpresa, dicevamo, perché Gulizzi già nella prima tappa aveva dimostrato di essere in grande condizione, e perché Dorotini è il campione del mondo under 21. Nel big air, Gulizzi ha preceduto Giacomo Zaffonato e Samuel Bersini.
Malgrado il freestyle riscuota sempre meno interesse, e dunque stia soffrendo per un calo di praticanti, Dorotini si mostra rincuorato dal fatto che la tappa calabrese abbia fatto registrare una decina di iscrizioni.
In contrada Gabella, le condizioni meteomarine sono eccezionali per la pratica degli sport su tavola ed a vela: l’esposizione a venti da nord e nord-est è pressochè costante, con punte fino a 30 nodi, e il kitesurf si può praticare praticamente per tutto l’anno. Lo sa bene Toni Cili, al secolo Antonio Ciliberto, 4 titoli italiani all’attivo, ora direttore sportivo del Club Velico Crotone, istruttore ed apprezzatissimo organizzatore.
Per quel che riguarda le altre categorie, nell’open femminile si è imposta la giovanissima Asia Karol Nardo, che si è anche aggiudicata la classifica degli under 15 precedendo due maschietti, mentre Tommaso Borgi e Alice Melesa hanno primeggiato tra gli under 17. Il kitesurf è uno sport in costante crescita, come testimonia anche la recentissima dignità olimpica, e la tappa di Crotone ha garantito sia lo spettacolo che il giusto apporto adrenalinico. Parola di giudici.

