I finanzieri del Comando Provinciale di Crotone hanno posto agli arresti domiciliari due imprenditori, accusati di aver provocato il fallimento di una società di produzione di calcestruzzo attraverso bancarotta fraudolenta.
Secondo le indagini, tra il 2012 e il 2024 avrebbero accumulato oltre 650 mila euro di debiti fiscali, svuotato il patrimonio aziendale e trasferito beni e risorse a due nuove società riconducibili agli stessi, causando un passivo di circa 1 milione di euro.
Sequestrate le quote delle tre società coinvolte e i beni aziendali delle nuove imprese, per un valore complessivo di circa 400 mila euro.

