Un trasporto di rifiuti edili effettuato senza le necessarie autorizzazioni è stato scoperto a Sellia Marina dai Carabinieri. I militari hanno fermato un autocarro che movimentava circa 15 quintali di materiali provenienti da demolizioni, risultati privi della documentazione richiesta dalla normativa ambientale.
Il conducente del mezzo, un 42enne, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Catanzaro, mentre autocarro e carico sono stati posti sotto sequestro.
L’operazione durante un controllo sulla strada statale 106
L’intervento è stato eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina con il supporto del Nucleo Carabinieri Forestali di Sersale, nell’ambito delle attività di prevenzione contro gli illeciti nel settore dei rifiuti.
Il mezzo è stato intercettato durante un controllo lungo la SS 106. L’ispezione del cassone ha consentito ai militari di rilevare la presenza di una grande quantità di materiale di risulta.
Macerie e calcinacci trasportati senza tracciabilità
All’interno del veicolo sono stati trovati rifiuti speciali non pericolosi composti da frammenti di cemento, detriti e altri materiali inerti derivanti da lavori di demolizione di un’abitazione.
Il quantitativo complessivo ammontava a circa una tonnellata e mezza di materiale che avrebbe dovuto essere accompagnato da una corretta documentazione per consentirne la tracciabilità.
Irregolarità nella documentazione del trasporto
Gli accertamenti sui documenti hanno evidenziato l’assenza del Formulario di Identificazione dei Rifiuti, previsto per monitorare il percorso dei materiali dal luogo di produzione fino alla destinazione finale.
Dai controlli è emerso inoltre che il conducente non risultava iscritto all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, condizione obbligatoria per il trasporto professionale di rifiuti.
Mezzo e materiale sequestrati, conducente denunciato
Di fronte alle violazioni riscontrate, i Carabinieri hanno adottato il provvedimento di sequestro preventivo sia dell’autocarro sia del carico trasportato.
Il 42enne dovrà rispondere dell’ipotesi di reato di trasporto non autorizzato di rifiuti edili davanti all’autorità giudiziaria.
Prosegue l’attività di controllo sul territorio
L’operazione si inserisce nel quadro delle verifiche condotte dalle forze dell’ordine per contrastare fenomeni di gestione irregolare dei rifiuti e prevenire danni ambientali legati allo smaltimento illecito dei materiali da costruzione.

