Nuovo intervento della Guardia Costiera di Crotone nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”. A Strongoli i militari hanno sequestrato un’area di circa 60 metri quadrati appartenente al demanio marittimo, ritenuta utilizzata senza alcuna autorizzazione da un’attività commerciale.
Pedana e pavimentazione davanti al locale
L’accertamento è stato effettuato durante un controllo in una pescheria-friggitoria. Secondo quanto rilevato dagli ispettori, davanti all’esercizio era stata realizzata una pedana in legno ricoperta da erba sintetica, affiancata da una zona pavimentata con piastrelle in cemento removibili.
Le strutture, secondo gli accertamenti, sarebbero state predisposte per ampliare lo spazio destinato ai clienti con tavoli e sedute.
Sequestrata l’area, titolare denunciato
Nel corso delle verifiche il gestore dell’attività non avrebbe prodotto alcun provvedimento autorizzativo che giustificasse l’occupazione del suolo demaniale. Di conseguenza la Guardia Costiera ha proceduto al sequestro dell’area, mettendola a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Per il titolare è inoltre scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Crotone in relazione alle violazioni contestate.
Il Comune avvierà le procedure amministrative
Dell’occupazione abusiva è stato informato anche il Comune di Strongoli, chiamato a quantificare gli indennizzi dovuti e ad adottare gli atti necessari per il ripristino dell’area interessata.
L’ente dovrà inoltre seguire gli adempimenti amministrativi previsti dalla normativa sul demanio marittimo.
Verifiche lungo il litorale anche nelle prossime settimane
L’operazione rientra nel piano di vigilanza predisposto dalla Capitaneria di porto di Crotone per la stagione estiva, che comprende controlli sul rispetto delle concessioni demaniali e delle norme sulla sicurezza balneare.
Le attività, coordinate con la Procura della Repubblica di Crotone, proseguiranno lungo il litorale con l’obiettivo di contrastare le occupazioni irregolari e garantire la piena fruibilità delle aree demaniali da parte della collettività.

