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Scilla, assolti il sindaco Ciccone e suo fratello nel processo di ‘ndrangheta

Scilla, assolti il sindaco Ciccone e suo fratello nel processo di ‘ndrangheta

Si è concluso con 5 condanne e 14 assoluzioni il rito ordinario nell’ambito del processo “Nuova Linea” che si è tenuto al Tribunale di Reggio Calabria. Fra gli assolti figurano il sindaco di Scilla, Gaetano Ciccone, e suo fratello Pasqualino. Sul primo pendeva l’accuso di traffico d’influenze, mentre il secondo era imputato per scambio elettorale politico-mafioso.

L’inchiesta

L’inchiesta ha fatto luce sul tentativo di infiltrazione della ‘Ndrangheta nel Comune di Scilla, oltre ad un’ampia rete di estorsione messa in atto dalla cosca Nasone-Gaietti ai danni di imprenditori impegnati in lavori pubblici nell’hinterland. Fra le assoluzioni c’è anche quella del dirigente dell’Ufficio tecnico del Comune di Scilla, Bruno Doldo che era imputato per turbativa d’asta. Condannati invece Rocco Busceti (9 anni), Antonino Cosentino detto “Poldino” (7 anni), Rosario De Giovanni (4 anni e 6 mesi), Giovanni De Lorenzo (20 anni in continuazione con altri procedimenti penali) e Rocco Vizzari (22 anni in continuazione con altri procedimenti penali).