Una donna di 45 anni è stata allontanata da Isola Capo Rizzuto nell’ambito di un procedimento per presunti maltrattamenti in famiglia. Decisivo l’intervento dei carabinieri e il coordinamento della Procura.
Scatta una nuova misura cautelare
Una donna di 45 anni, di origine straniera, non potrà più dimorare nel comune di Isola Capo Rizzuto. I carabinieri della Tenenza hanno eseguito nei suoi confronti il provvedimento disposto dall’autorità giudiziaria nell’ambito di un’indagine per presunti maltrattamenti ai danni dei figli minorenni.
Le indagini avviate dopo le segnalazioni
L’inchiesta ha preso il via alcune settimane fa, quando ai militari sono stati segnalati presunti episodi di violenza che la donna avrebbe commesso nei confronti dei figli. Gli accertamenti hanno portato all’apertura del procedimento previsto dalla normativa sul “Codice Rosso”.
Prima il divieto di avvicinamento, ora il divieto di dimora
Dopo aver messo in sicurezza i minori, i carabinieri hanno attivato le procedure previste dalla legge. In una prima fase il giudice aveva disposto il divieto di avvicinamento alle persone offese con l’applicazione del braccialetto elettronico.
Successivamente è stata emessa anche la misura del divieto di dimora nel comune di Isola Capo Rizzuto, ritenuta un ulteriore strumento di tutela per le presunte vittime.
L’azione coordinata con la Procura
Il nuovo provvedimento si inserisce nell’attività di contrasto ai reati di violenza domestica portata avanti dall’Arma dei Carabinieri in collaborazione con la Procura della Repubblica. Un intervento che punta a garantire una risposta rapida nei casi previsti dal “Codice Rosso”, assicurando la tempestiva protezione delle persone offese.

