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Controlli nel Crotonese, verifiche in un centro di accoglienza e denuncia a Cirò

Controlli nel Crotonese, verifiche in un centro di accoglienza e denuncia a Cirò

Le operazioni hanno portato all’accertamento di irregolarità amministrative in un centro di accoglienza e alla denuncia di un uomo per un presunto furto di energia elettrica.

Ispezione congiunta in una struttura di accoglienza a Melissa

Proseguono nel Crotonese le attività di controllo dei Carabinieri finalizzate alla verifica del rispetto delle norme in materia di sicurezza e tutela delle persone più vulnerabili. Nella giornata dell’8 luglio i militari della Stazione di Melissa, insieme ai tecnici dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone, hanno effettuato un’ispezione all’interno di un centro di accoglienza del territorio.

All’operazione hanno preso parte il personale del Dipartimento di Prevenzione e del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Asp, chiamati a verificare le condizioni igienico-sanitarie e organizzative della struttura.

Accertate alcune irregolarità

Nel corso del sopralluogo sono state rilevate alcune criticità di carattere amministrativo riguardanti gli aspetti logistici e le condizioni igieniche dei locali.

A seguito delle verifiche sono state impartite precise prescrizioni affinché il gestore provveda ad adeguare la struttura ai requisiti previsti dalla normativa vigente. Dell’esito dell’ispezione è stata inoltre informata l’autorità amministrativa competente, che valuterà gli eventuali provvedimenti successivi.

A Cirò scoperto un collegamento abusivo alla rete elettrica

Un secondo intervento dei Carabinieri ha interessato il comune di Cirò, dove i militari della locale Stazione, con il supporto del personale tecnico di E-Distribuzione, hanno individuato un presunto sistema illecito di prelievo dell’energia elettrica.

Al termine degli accertamenti un residente è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria.

Energia prelevata senza passare dal contatore

Secondo quanto emerso dalle verifiche, nell’abitazione controllata era stato realizzato un bypass che consentiva di alimentare l’impianto elettrico direttamente dalla rete pubblica, evitando il passaggio attraverso il contatore e quindi la registrazione dei consumi.

L’impianto irregolare è stato sequestrato, mentre resta ancora da quantificare il danno economico subito dalla società che gestisce la distribuzione dell’energia.

Le indagini coordinate dalla Procura

L’inchiesta sul presunto furto di energia è seguita dalla Procura della Repubblica di Crotone. Le attività svolte nei due comuni rientrano nel piano di controlli promosso dall’Arma dei Carabinieri per verificare il rispetto delle norme amministrative, contrastare i reati contro il patrimonio e prevenire situazioni che possano rappresentare un rischio per la sicurezza della collettività.