Controlli, arresti e misure cautelari nel Crotonese. La Questura traccia il bilancio delle attività svolte tra maggio e giugno.
Arrestato dopo l’evasione dai domiciliari
La Polizia di Stato di Crotone ha arrestato un 47enne crotonese destinatario di un aggravamento della misura cautelare dopo essersi allontanato senza autorizzazione dall’abitazione dove si trovava agli arresti domiciliari.
L’assenza è stata accertata dagli agenti della Squadra Volante durante i controlli di routine. Informata l’Autorità giudiziaria, è stata disposta la custodia cautelare in carcere. L’uomo, coinvolto anche nella recente rissa sul lungomare cittadino, è stato rintracciato e trasferito nella casa circondariale di Crotone.
Misura cautelare per maltrattamenti
La Squadra Mobile ha inoltre eseguito un’ordinanza del Gip nei confronti di un uomo indagato per maltrattamenti e lesioni ai danni della madre e della sorella. Il provvedimento dispone l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento alle vittime e l’applicazione del braccialetto elettronico.
L’indagine è nata da una segnalazione dei Servizi sociali e ha permesso di ricostruire diversi episodi di violenza domestica.
Controlli sul territorio
Le attività rientrano nel piano di prevenzione disposto dal questore Renato Panvino. Nella stessa giornata sono state identificate 497 persone, controllati 232 veicoli ed effettuate numerose verifiche sui soggetti sottoposti a misure restrittive. La Polizia rinnova inoltre l’invito a utilizzare l’applicazione YouPol per segnalare episodi di violenza e altri reati.
Il bilancio delle misure di prevenzione
Tra maggio e giugno 2026 la Questura ha adottato 72 provvedimenti di prevenzione nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi. Il bilancio comprende 53 avvisi orali, 21 avvisi orali aggravati, tre fogli di via, due Daspo urbani, un ammonimento per violenza domestica e cinque Daspo sportivi.
Nello stesso periodo sono state eseguite sei misure di sorveglianza speciale, avanzate otto nuove proposte e sottoposte 19 persone alla misura della libertà controllata, nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità sul territorio.

