Si riaccende il dibattito sul Ponte sullo Stretto di Messina. A riportare l’attenzione sul progetto è stata Goletta Verde di Legambiente che, nel corso della sua tappa a Villa San Giovanni, ha promosso un’iniziativa insieme a Greenpeace Italia, Lipu e WWF Italia.
Al centro dell’incontro, dal titolo “L’ombra del Ponte sullo Stretto e la mobilità che non c’è”, le preoccupazioni delle quattro associazioni ambientaliste, che contestano la realizzazione dell’infrastruttura, ritenendola un rischio per gli ecosistemi dell’area e per gli investimenti destinati alla mobilità sostenibile in Calabria e Sicilia.
Secondo le associazioni, il progetto potrebbe interessare habitat marini, costieri e zone umide protette, oltre a inserirsi in un territorio caratterizzato da criticità geologiche e sismiche.
Nel corso degli anni Greenpeace, Legambiente, Lipu e WWF hanno portato avanti la loro opposizione anche sul piano amministrativo e giudiziario, attraverso ricorsi, diffide e segnalazioni rivolte agli organismi nazionali ed europei. Tra le iniziative più recenti, una memoria presentata alla Corte dei Conti e una nota inviata al Governo per evidenziare quelli che definiscono possibili rischi di esposizione finanziaria per lo Stato.
La giornata è proseguita con una passeggiata di solidarietà a fianco dei cittadini interessati dalle procedure di esproprio previste dal progetto e con l’esposizione di uno striscione “No Ponte” a bordo di Goletta Verde durante la navigazione tra Calabria e Sicilia.

