Una festa per celebrare un traguardo storico. Il Peperoncino di Calabria IGP ha brindato al riconoscimento ufficiale del marchio con una serata al Castello di Serragiumenta, dove produttori, istituzioni e rappresentanti della filiera si sono ritrovati per condividere un risultato atteso da anni.
Ad aprire le celebrazioni, il talk con il presidente del Consorzio Pietro Serra che ha ripercorso le tappe di un iter lungo e complesso, sottolineando il valore strategico dell’Indicazione Geografica Protetta.
Per il Consorzio, il marchio IGP significa molto più di un riconoscimento simbolico: garantisce maggiore tutela ai produttori, valorizza economicamente il raccolto, rafforza la difesa dalle contraffazioni e offre nuove opportunità di crescita sui mercati esteri.
Al confronto hanno preso parte – tra i vari – anche la direttrice di Arsac Fulvia Caligiuri e l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo. Un messaggio condiviso da tutti: rafforzare l’identità del prodotto, consolidare la filiera e fare squadra con le altre eccellenze certificate della Calabria.
Tra i temi affrontati anche la tracciabilità, il rispetto del disciplinare di produzione, la sfida dei cambiamenti climatici attraverso innovazione e agricoltura di precisione e il ricambio generazionale, con un numero crescente di giovani imprenditori interessati a investire in una filiera moderna e sostenibile.
Lo sguardo è già rivolto all’estero. Nord America, Germania, Francia, Benelux, Svizzera, Giappone e Corea del Sud rappresentano i mercati più promettenti per un prodotto che da sempre identifica la Calabria nel mondo e che, grazie all’IGP, punta oggi a rafforzare la propria presenza internazionale.
La serata si è conclusa con una degustazione delle eccellenze agroalimentari calabresi.

