Nei primi cinque mesi del 2026 la Calabria registra un forte peggioramento sul fronte della sicurezza sul lavoro: le vittime sono 11, di cui 9 in occasione di lavoro e 2 in itinere.
Secondo l’Osservatorio Sicurezza Vega, la regione passa dalla zona bianca alla zona rossa, con un’incidenza di mortalità – 16 decessi per milione di occupati – superiore alla media nazionale.
Le province più colpite sono Vibo Valentia, Reggio Calabria e Cosenza, mentre Catanzaro e Crotone non registrano decessi.
Complessivamente sono state presentate 3.290 denunce di infortunio, con il maggior numero di casi nei settori Sanità e Assistenza Sociale e Costruzioni.
Secondo l’Osservatorio, i dati evidenziano la necessità di rafforzare le misure di prevenzione.

