Un mese di incontri, dibattiti, spettacoli e momenti di confronto per costruire un percorso che culminerà l’8 agosto con il primo Catanzaro Pride. Il programma della manifestazione è stato presentato questa mattina nella Sala Concerti di Palazzo De Nobili nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il presidente di Arci Equa e portavoce del Catanzaro Pride Giovanni Carpanzano, Rosario Bressi di Arci Calabria, il sindaco Nicola Fiorita, la vicesindaca Giusy Iemma, la consigliera delegata Daniela Palaia, l’assessora Irene Colosimo e, in collegamento, Mario Colamarino, presidente del Circolo Mario Mieli e portavoce del Roma Pride.
Atto culturale e politico
“Il Catanzaro Pride non è un evento simbolico né un appuntamento isolato: è un atto culturale e politico che rivendica spazio, visibilità e diritti”, ha affermato Carpanzano, spiegando che il cartellone è stato costruito “per mettere al centro corpi, voci e identità che per troppo tempo sono state marginalizzate, trasformando la città in un luogo di espressione libera e condivisa”.
L’unico Pride calabrese
Quest’anno Catanzaro ospiterà l’unico Pride calabrese inserito ufficialmente nell’Onda Pride, un risultato che gli organizzatori definiscono importante pur ricordando il sostegno dato anche ad altre manifestazioni regionali. A spiegare il significato politico dell’iniziativa è stato anche Rosario Bressi, che ha ricordato come Catanzaro ospiti “il primo Pride della sua storia e l’unico Pride ufficiale della Calabria”, in un contesto che “storicamente viene considerato più conservatore rispetto ad altre realtà della regione”.
Il rappresentante di Arci Calabria ha inoltre sottolineato il sostegno ricevuto dal mondo politico. “Diverse forze hanno sottoscritto il nostro manifesto, assumendosi una responsabilità precisa sui temi dei diritti e del contrasto alle discriminazioni”. Ha inoltre annunciato che il comitato organizzatore ha incontrato l’assessora regionale Pasqualina Straface, che avrebbe manifestato disponibilità ad avviare un confronto e a promuovere un tavolo contro le discriminazioni.
Nel corso della conferenza stampa è intervenuto anche il sindaco Fiorita, che ha rivendicato la scelta dell’amministrazione comunale di sostenere il primo Pride cittadino. Il primo cittadino ha espresso vicinanza ad ArciEqua e al comitato organizzatore, definendo la manifestazione “non solo una festa, ma un’importante occasione di sensibilizzazione contro ogni forma di discriminazione e violenza”.
Iemma ha invece posto l’accento sul valore educativo del Pride, sottolineando come manifestazioni di questo tipo aiutino le persone a riflettere, comprendere e ampliare la propria visione della società. L’assessora all’Ambiente Irene Colosimo ha definito il primo Catanzaro Pride “un passo storico per la città”, affermando che celebrare dignità, uguaglianza e libertà significa rafforzare il patto di convivenza civile.
La manifestazione
Già nei prossimi giorni prenderanno il via iniziative nei locali del capoluogo e nel quartiere Lido. Un ruolo centrale sarà riservato ai talk: il 22 luglio è in programma un talk rivolto a quattro Esperienze di persone LGBTQIA+ plus che si racconteranno; il 23 luglio del rapporto tra fede e comunità LGBTQIA+ con la partecipazione di diverse confessioni religiose, mentre il 27 luglio e il 5 agosto saranno dedicati al tema della disforia di genere.
Il corteo dell’8 agosto partirà alle 17.30 da piazza Garibaldi, con possibilità di parcheggio nell’area dell’Ente Fiera. Dopo aver attraversato il lungomare raggiungerà l’area Teti, dove si alterneranno gli interventi dedicati ai diritti e gli spettacoli. Sul palco saliranno BigMama, super ospite dell’edizione, Eman, Priscilla Drag, Karma B, Chicco Colella, Vera Dragone, Gioman & Killacat, Simonetta Musitano e Antheal. Grande spazio sarà riservato anche alle performer di Arci Equa – Odile LeNoir, La Nyni, La Doublemme e Sharpay Scorpio – oltre al dj set del Muccassassina e ai dj Freddy, Trisha, Dylan Jay e Adriana Perulli.

