Sessant’anni di arte, creatività e tradizione racchiusi in un riconoscimento che Catanzaro ha voluto tributare a uno dei suoi figli più illustri d’adozione. Il Consiglio comunale si è riunito in seduta solenne, aperta alla cittadinanza, per conferire le Chiavi della Città al maestro orafo Gerardo Sacco, celebrandone il percorso umano e professionale che lo ha consacrato tra i protagonisti dell’artigianato artistico italiano e internazionale.
Nato artisticamente nel piccolo laboratorio-bottega di Crotone, Gerardo Sacco ha saputo trasformare la cultura della Magna Graecia e la tradizione contadina del Mediterraneo in creazioni uniche e riconoscibili, facendo dei simboli della Calabria un patrimonio apprezzato ben oltre i confini nazionali. Un cammino lungo sei decenni che ha coniugato ricerca, innovazione e fedeltà alle proprie radici.
La sua carriera ha trovato una svolta decisiva nell’incontro con il maestro Franco Zeffirelli, che gli ha aperto le porte del cinema, del teatro e della televisione. Da allora, le sue opere hanno accompagnato grandi produzioni artistiche e sono state indossate da celebri interpreti del panorama italiano e internazionale, contribuendo a promuovere nel mondo l’eccellenza dell’arte orafa calabrese.

