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“Vinitaly and The City” a Sibari, domani il via

“Vinitaly and The City” a Sibari, domani il via

Domani sera alle 19, presso il Parco archeologico di Sibari, prende il via la terza edizione di Vinitaly in Calabria, che avrà poi la coda pre-ferragostana sul lungomare di Reggio Calabria.

Il programma ufficiale della manifestazione è stato reso noto solo stamattina, a conferma dell’enorme mole di lavoro necessaria a livello organizzativo: si parte con una discussione sull’agricoltura del futuro, presenti il ministro Lollobrigida e quasi tutti i leader delle principali organizzazioni di categoria, seguita dalle prime masterclass e dai talk, tra i quali si segnala quello sull’enoturismo, che sembra essere il principale obiettivo verso il quale è proiettato il dipartimento agricoltura per incrementare l’azione di marketing del vino calabrese. Che resta, ovviamente, l’attore principale della 3+2 giorni della rassegna.

Decine gli appuntamenti, tanti gli ospiti attesi: sabato sera Peppone Calabrese prima conduce uno speciale show cooking sulla costoletta preparata dallo chef Francesco Mazzei, poi discute con Iginio Massari (che in estate trascorre parte delle vacanze ad Aieta, dove ha casa) della sua Calabria straordinaria.

Grande spazio alla biodiversità della regione, con approfondimenti sui singoli vitigni e sul progetto per recuperare e salvare quelli antichi, e sull’innovazione tecnologica nella filiera vitivinicola ed agroalimentare in genere.

Cinque mesi fa, il Parco finì sott’acqua a causa dell’esondazione del Crati: c’era il rischio che anche Vinitaly potesse risentirne, ma per fortuna il lavoro di ripristino ha consentito di scongiurare danni ai manufatti e di rispettare i tempi stabiliti per la manifestazione, come ricordano il sindaco di Cassano Jonio, Giampaolo Iacobini, ed il direttore dei parchi archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma, che preannuncia l’inaugurazione, alla quale interverrà il ministro della cultura, Giuli, della mostra sulla coltura del grano e sui grani antichi