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Catanzaro in festa per San Vitaliano

Catanzaro in festa per San Vitaliano

Le campane hanno scandito il ritmo di una giornata speciale per Catanzaro. Il 16 luglio la città si è stretta attorno al suo patrono, San Vitaliano, in una celebrazione che ha unito fede, tradizione e senso di appartenenza.

Nel cuore del centro storico, fedeli, cittadini e istituzioni hanno accompagnato con devozione il momento più atteso dei festeggiamenti. La solenne celebrazione eucaristica è stata presieduta dall’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, monsignor Claudio Maniago, un appuntamento impreziosito anche dal rito di istituzione dei ministri straordinari della Comunione.

Nell’omelia, l’Arcivescovo ha rivolto uno sguardo lucido sulle fragilità del presente. «Viviamo una situazione dominata dal “senza”», ha detto Maniago, richiamando una scuola senza studenti, una sanità senza medici, una politica senza cittadini, famiglie senza figli e perfino una Chiesa che rischia di essere senza fedeli.

Di fronte a questa realtà, ha spiegato Maniago, il Vangelo invita all’ascolto, all’accoglienza e alla condivisione. Il cristiano è chiamato a testimoniare la luce di Cristo attraverso la comunione fraterna, aiutando ciascuno a superare la solitudine e a ritrovare la speranza. Un auspicio affidato anche all’intercessione di San Vitaliano, perché possa aiutare a scrivere nuove pagine di speranza e a seminare germogli di futuro in ogni ambito della vita sociale.

Poi, il momento più partecipato: la processione, partita dalla Basilica dell’Immacolata, con il simulacro del Santo Patrono che ha attraversato le vie della città, tra preghiere, raccoglimento e gli sguardi emozionati dei fedeli affacciati lungo il percorso. Un abbraccio collettivo che ha restituito il volto più autentico di Catanzaro: quello di una comunità che rinnova ogni anno il proprio legame con San Vitaliano, custodendo una tradizione capace di attraversare il tempo e le generazioni. Una festa di fede, ma anche un momento di identità e memoria condivisa, nel segno del patrono che continua a vegliare sulla città.