Il Comune di Catanzaro, ha aderito a “Hub Progetto Rete” che scaturisce dall’accordo di convenzione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche giovanili e il servizio civile universale e Invitalia, per la realizzazione del progetto denominato “MYC (Matching Youth Competence)”, condividendone gli obiettivi e le attività, e determinando di concedere, previa stipula di atto convenzionante, ad Invitalia l’uso gratuito dei locali di proprietà dell’ex STAC in Piazza Matteotti per la creazione di un centro territoriale pilota.
Il progetto
Tale progetto è finalizzato alla creazione, in via sperimentale, di dodici hubs territoriali pilota, che facciano da ponte di collegamento tra i giovani e le istituzioni scolastiche, le università e il mondo delle imprese al fine di ridurre il disallineamento di competenze che ostacola il passaggio dei giovani dal mondo dell’educazione e della formazione a quello del lavoro e dell’impresa, fornendo supporto e orientamento ai giovani per l’inserimento nel mondo produttivo, secondo una logica di crescita, di rafforzamento e di sviluppo delle proprie capacità e talenti. Ne dà notizia Antonio Battaglia, assessore al Patrimonio e alle Politiche del Lavoro del Comune di Catanzaro, che esprime la propria “soddisfazione” per la conclusione dell’iter amministrativo avviato nello scorso mese di novembre di concerto con l’assessore allo Sviluppo economico, lavoro e politiche attive del lavoro, della Regione Calabria, Giovanni Calabrese.
“Insieme con il collega Vincenzo Costantino, titolare della delega alle Politiche giovanili, che ha partecipato con passione e convinzione l’elaborazione delle varie fasi dell’iter di adesione al progetto e a cui va il mio forte ringraziamento per la condivisione dell’iniziativa – dichiara Battaglia –, abbiamo sin da subito intuito che la richiesta della Regione Calabria di indicare degli spazi in cui ubicare uno dei 12 hubs da realizzare sull’intero territorio nazionale, potesse essere una grande opportunità per Catanzaro. Negli hubs territoriali, infatti, saranno prestati servizi qualificati di orientamento/formazione e di accompagnamento, volti a facilitare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro nonché l’attivazione di percorsi auto-imprenditoriali”.
“L’ubicazione dell’hub Invitalia nel pieno centro della città, così come la prossima apertura del Centro per l’Impiego nella parte bassa di Corso Mazzini – continua l’assessore al Patrimonio – è inoltre coerente con la volontà dell’amministrazione Fiorita di profondere il massimo impegno nel posizionamento di attività con contenuti rilevanti per rivitalizzare il centro cittadino, anche attraverso la ricostruzione del polo direzionale che renda il centro di Catanzaro snodo di interessi amministrativi, economici e logistici”.
Calabrese: “Ulteriore impulso alle politiche del lavoro”
Anche Giovanni Calabrese ha inteso commentare la scelta di Palazzo De Nobili di aderire a “Hub Progetto Rete“. “L’adesione del Comune di Catanzaro al progetto – ha detto – è un ulteriore impulso alle politiche attive del lavoro che in questi anni hanno portato evidenti risultati con aumento significativo dell’occupazione. Un risultato significativo per la Calabria e che conferma l’impegno della Regione nel creare un collegamento sempre più efficace tra scuola, università, imprese e mondo del lavoro. In questo percorso, Invitalia svolgerà un ruolo strategico, mettendo a disposizione opportunità, strumenti e servizi per favorire lo sviluppo e la conoscenza delle misure di sostegno alle imprese. Con il presidente Roberto Occhiuto – ha aggiunto l’esponente del governo regionale– abbiamo sin dall’inizio del nostro mandato, grazie al supporto del Dipartimento Lavoro e sviluppo economico e ai Centri per l’impiego, avviato un sistema funzionale ed incisivo, investendo nelle politiche attive del lavoro e in iniziative capaci di creare opportunità concrete per i giovani e le professionalità”.

