Prosegue l’attività della Guardia Costiera di Crotone nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”. I militari hanno intensificato le verifiche negli stabilimenti balneari e nelle attività di ristorazione della costa crotonese, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei bagnanti e il rispetto delle norme sulla tracciabilità dei prodotti ittici.
Le ispezioni hanno interessato diversi lidi situati nei comuni di Isola Capo Rizzuto, Cropani e Sellia Marina, oltre a tre ristoranti di Isola Capo Rizzuto.
Irregolarità in sette stabilimenti balneari
I controlli hanno evidenziato irregolarità in sette stabilimenti balneari, che hanno portato a sanzioni amministrative per un importo complessivo di 7.224 euro. Altri sei lidi, invece, sono risultati pienamente in regola sia per quanto riguarda le dotazioni di sicurezza sia per il servizio di assistenza ai bagnanti.
Tra le violazioni accertate figurano l’assenza di alcune attrezzature di sicurezza obbligatorie, compreso il locale destinato al primo soccorso, mentre in tre casi sono emerse gravi carenze nel servizio di salvataggio.
Bagnini assenti con le spiagge affollate
Durante le verifiche, gli ispettori hanno riscontrato che in alcuni stabilimenti, pur con numerosi bagnanti presenti in spiaggia, i bagnini non erano nelle rispettive postazioni di sorveglianza. Oltre alle sanzioni, i gestori hanno dovuto ripristinare immediatamente tutte le condizioni di sicurezza previste dalla normativa.
Sequestrati 42 chili di prodotti ittici
Le verifiche hanno riguardato anche il settore della ristorazione. In tre locali di Isola Capo Rizzuto sono stati sequestrati complessivamente 42 chilogrammi di prodotti ittici privi della documentazione che ne attestasse la provenienza.
Non essendo stata esibita la tracciabilità del pescato, sono state contestate ulteriori sanzioni amministrative per un totale di 6.000 euro. Il pesce sequestrato sarà avviato alla distruzione.
L’invito della Guardia Costiera
La Guardia Costiera richiama i titolari degli stabilimenti balneari al rigoroso rispetto delle norme sulla sicurezza, sottolineando come un servizio di salvataggio efficiente rappresenti uno degli elementi fondamentali per la tutela dei bagnanti durante la stagione estiva. Allo stesso tempo proseguiranno i controlli sulla filiera ittica per garantire trasparenza e sicurezza alimentare a tutela dei consumatori.

