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Vinitaly and The City finisce mai

Vinitaly and The City finisce mai

Spenti i riflettori, smantellati gli stands il Parco di Sibari è tornato alla vita di ogni giorno. Ma Vinitaly in Calabria non ha ancora esaurito il suo percorso: com’è noto, sabato 8 e domenica 9 agosto prossimi il fuori salone della più grande rassegna enologica mondiale torna sul lungomare di Reggio Calabria, e l’Arsac è già all’opera per definire i dettagli di una nuova sfida: quella tra le vestigia magnogreche dell’Alto Jonio è stata affascinante, nondimeno lo è portare la grande kermesse veronese in riva allo Stretto, laddove circa 2.700 anni fa sorgeva l’antica Reghion.

Il braccio operativo del Dipartimento regionale all’Agricoltura ha dimostrato di essere all’altezza della situazione, e in questi tre anni ha affinato capacità organizzative e adattabilità ad ogni condizione: una crescita di cui la direttrice generale, Fulvia Caligiuri, va giustamente fiera.

Oltre al ritorno di Peppone, calabrese di cognome e di fatto, a Vinitaly Sibari è stato per la prima volta presente un altro straordinario divulgatore dell’agricoltura italiana: il volto di Federico Quaranta è legato soprattutto a Linea Verde ed ai suoi numerosi spin-off, ma il conduttore genovese è anche un apprezzatissimo autore televisivo e radiofonico della Rai.

La chiacchierata con lui nella prima serata al Parco di Sibari è uno spottone tuttavia sincero, non premeditato, su una formula che ha dimostrato di essere perfettamente funzionale al mondo del vino e dell’agricoltura in genere.