Sono complessivamente 38 i bambini che, nell’ultimo mese, hanno frequentato la struttura didattica di Tropea frequentata dal piccolo Alessio Pio, il bimbo di 18 mesi deceduto due giorni fa all’ospedale di Catanzaro. Tutti restano sotto la sorveglianza delle autorità sanitarie.
L’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia ha acquisito l’elenco dei piccoli dalla dirigenza dell’asilo e, attraverso il Dipartimento di Prevenzione, ha contattato le famiglie per verificare l’eventuale comparsa di sintomi gastrointestinali. Secondo quanto emerso finora, tutti i bambini sarebbero in buone condizioni di salute.
Proseguono le verifiche nell’asilo
Nel frattempo continuano gli accertamenti sanitari all’interno della struttura scolastica. I tecnici del Dipartimento di Prevenzione stanno effettuando nuovi campionamenti per accertare l’eventuale presenza di residui batterici.
Ulteriori prelievi erano stati eseguiti anche nella giornata precedente e i risultati delle analisi saranno trasmessi all’Istituto Zooprofilattico per gli approfondimenti di competenza.
Le condizioni degli altri bambini ricoverati
Resta ricoverato nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Catanzaro uno dei bambini che nei giorni scorsi ha manifestato sintomi di natura gastrointestinale. Le sue condizioni sono in miglioramento e non destano particolare preoccupazione.
Un altro piccolo paziente si trova ricoverato nel reparto di Pediatria dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme. Anche in questo caso il quadro clinico è sotto controllo e il bambino resta in osservazione per motivi precauzionali.
Accertamenti sono inoltre in corso all’ospedale di Vibo Valentia su un terzo bambino che ha fatto accesso all’ambulatorio pediatrico. Le sue condizioni non sembrano richiedere il ricovero e, con ogni probabilità, potrebbe fare rientro a casa già nelle prossime ore.
L’indagine epidemiologica
Prosegue intanto l’indagine epidemiologica avviata dall’Asp di Vibo Valentia per ricostruire quanto accaduto e individuare l’eventuale origine dei sintomi manifestati da alcuni bambini.

