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Debito di droga e minacce di morte: un arresto a Belvedere Marittimo

Debito di droga e minacce di morte: un arresto a Belvedere Marittimo

Secondo gli investigatori, il presunto responsabile avrebbe minacciato di morte un uomo e i suoi familiari per ottenere il pagamento di una somma che aumentava ogni giorno.

Un uomo è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari a Belvedere Marittimo con l’accusa di tentata estorsione aggravata. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile di Cosenza e del Commissariato di Polizia di Diamante, al termine di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Paola.

Le minacce dopo un debito di 200 euro

L’indagine ha preso il via dalla denuncia presentata dalla vittima al Commissariato di Diamante. L’uomo ha raccontato agli investigatori di aver contratto un debito di 200 euro per l’acquisto di sostanza stupefacente e di essere stato successivamente bersaglio di continue richieste di pagamento.

Secondo l’accusa, il presunto responsabile avrebbe cercato di ottenere il denaro ricorrendo a pesanti intimidazioni, arrivando a minacciare di morte sia il debitore sia i suoi familiari.

Il credito aumentava con interessi imposti ogni giorno

Le indagini avrebbero inoltre fatto emergere che il debito iniziale cresceva quotidianamente per effetto di interessi imposti dallo stesso indagato, facendo lievitare la somma richiesta e aumentando la pressione sulla vittima.

Gli elementi raccolti dagli investigatori sono stati ritenuti sufficienti per chiedere l’applicazione di una misura cautelare.

Scattano gli arresti domiciliari

Sulla base delle risultanze investigative, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari. L’uomo è stato rintracciato a Belvedere Marittimo e accompagnato nella propria abitazione, dove resterà sottoposto alla misura cautelare.