L’attività rientra nei servizi di prevenzione e verifica della regolarità della presenza degli stranieri sul territorio provinciale.
La Polizia di Stato ha accompagnato presso il Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) di Bari Palese un cittadino nigeriano di 29 anni, ritenuto una persona pericolosa per la sicurezza pubblica. Il provvedimento è arrivato al termine degli accertamenti svolti dalla Questura di Crotone nell’ambito dei controlli straordinari contro l’illegalità e l’immigrazione irregolare.
La posizione dello straniero sotto esame
Dalle verifiche effettuate è emerso che l’uomo, dopo aver terminato un periodo di detenzione in carcere a Napoli, aveva presentato una nuova richiesta di protezione internazionale.
La domanda arrivava nonostante una precedente istanza, depositata nel 2018, fosse stata già respinta dalla Commissione Territoriale di Crotone.
Valutati precedenti penali e rischio di fuga
La Questura di Crotone ha disposto il trasferimento al CPR considerando i diversi precedenti a carico del 29enne, tra cui episodi contestati di lesioni personali, oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato, secondo quanto comunicato dagli investigatori, una situazione caratterizzata dall’assenza di documenti di identificazione e dal possibile rischio di sottrazione ai controlli.
Il cittadino straniero resterà nella struttura di Bari per il tempo necessario alla conclusione delle procedure previste. Al termine degli accertamenti sarà valutata la sua posizione, con la possibilità del riconoscimento della protezione internazionale oppure del rimpatrio nel Paese d’origine.
Controlli estesi in tutta la provincia
Parallelamente all’intervento, la Questura di Crotone ha proseguito le attività di monitoraggio sul territorio provinciale attraverso controlli mirati sulla presenza dei cittadini stranieri.
Nell’ultimo mese sono state identificate più di 80 persone extracomunitarie e sono state esaminate anche le documentazioni presentate agli sportelli dell’Ufficio Immigrazione.
Prosegue l’attività di prevenzione della Polizia
L’operazione conferma il lavoro costante della Polizia di Stato per verificare le situazioni irregolari, prevenire fenomeni di illegalità e garantire la sicurezza pubblica.
I controlli continueranno anche nei prossimi mesi attraverso accertamenti sul territorio e una collaborazione con le altre istituzioni coinvolte, nel rispetto delle procedure previste dalla legge.

