Il finanziamento consentirà di recuperare un’opera strategica per i collegamenti della fascia ionica e per lo sviluppo economico del territorio.
La Regione Calabria ha autorizzato la ripresa delle procedure per il completamento del primo lotto della SGC Sibari–SS 177 Sila, nel tratto compreso tra il chilometro 0+000 e il chilometro 5+366. La decisione arriva dopo la richiesta avanzata dalla Provincia di Cosenza e punta a rilanciare un intervento considerato fondamentale per la mobilità dell’intera area ionica calabrese.
Un cantiere fermo dopo anni di lavori
L’opera, inserita nell’Accordo di Programma del 2006, prevedeva un investimento complessivo di circa 35,6 milioni di euro, finanziati con 29,9 milioni dalla Regione Calabria e 5,6 milioni dalla Provincia di Cosenza.
Prima dell’interruzione, i lavori avevano raggiunto un livello di completamento vicino al 75%. Il blocco del cantiere era stato causato dalla chiusura del rapporto con la ditta incaricata, a cui si erano aggiunti negli anni l’aumento dei costi dei materiali e delle lavorazioni.
Per rendere possibile la ripartenza, la Provincia di Cosenza ha provveduto a rivedere il quadro economico dell’intervento sulla base degli attuali prezzi di mercato.
Nuove risorse per evitare l’incompiuta
Per scongiurare il rischio che un’opera già in fase avanzata restasse inutilizzata, la Regione ha accolto la richiesta dell’amministrazione provinciale e autorizzato l’impiego delle somme ancora disponibili.
Si tratta di 10.740.432,56 euro di risorse regionali che saranno destinate al completamento dell’intervento e all’avvio delle successive fasi amministrative.
Accordo tra enti per definire tempi e modalità
Il prossimo passaggio sarà la sottoscrizione di una nuova convenzione tra gli enti coinvolti, che stabilirà le modalità operative, il cronoprogramma dei lavori, le attività di controllo e le procedure di verifica delle spese.
L’obiettivo è garantire un percorso ordinato e trasparente fino alla conclusione dell’opera e alla sua piena apertura al traffico.
Gallo: “Opera decisiva per collegamenti e sviluppo”
L’assessore regionale alla Mobilità sostenibile Gianluca Gallo ha evidenziato l’importanza del provvedimento, sottolineando la volontà della Regione di recuperare infrastrutture rimaste ferme e di non disperdere gli investimenti già effettuati.
“La Sibari–Sila è un collegamento fondamentale per la mobilità della fascia ionica e per il sostegno al sistema produttivo – ha spiegato Gallo –. L’infrastruttura potrà contribuire a ridurre l’isolamento di territori come quello di Acri e offrire nuove opportunità a cittadini e imprese”.
La Regione punta ora a completare l’iter necessario per riportare l’opera alla piena funzionalità e restituire al territorio un collegamento atteso da anni.

