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Turismo accessibile, la Calabria punta sull’inclusione delle persone sorde

Turismo accessibile, la Calabria punta sull’inclusione delle persone sorde

Un progetto per un turismo davvero aperto a tutti

La Calabria avvia un percorso dedicato al potenziamento del turismo accessibile, con particolare attenzione alle esigenze delle persone sorde. L’obiettivo è costruire un’offerta capace di garantire autonomia, partecipazione e piena valorizzazione delle esperienze di viaggio attraverso servizi mirati e nuove soluzioni tecnologiche.

Il progetto è stato al centro di un incontro ospitato alla Cittadella regionale di Catanzaro tra l’assessorato al Turismo e una delegazione dell’Ente nazionale sordi Calabria. Al confronto hanno partecipato anche rappresentanti del settore turistico e professionisti impegnati nello sviluppo di strumenti digitali per la cultura e l’accessibilità.

Collaborazione istituzionale per superare le barriere

Il tavolo di lavoro ha permesso di analizzare le principali necessità per rendere più semplice e inclusiva la visita dei luoghi turistici calabresi da parte delle persone con disabilità uditive.

Tra le priorità individuate figura la diffusione della Lingua dei Segni Italiana (LIS), considerata un elemento essenziale per migliorare il rapporto tra visitatori e operatori, favorendo una comunicazione più efficace nei servizi di accoglienza.

L’intento è creare un sistema turistico in grado di offrire pari opportunità di accesso al patrimonio regionale.

Più formazione per chi accoglie i visitatori

Uno degli aspetti principali emersi durante l’incontro riguarda la preparazione degli addetti ai servizi turistici. Aeroporti, stazioni, strutture ricettive e punti informativi dovranno poter contare su personale formato per rispondere alle esigenze delle persone sorde.

Accanto alla formazione, sarà necessario ampliare l’utilizzo di strumenti di comunicazione accessibili, come materiali audiovisivi con sottotitoli, contenuti tradotti in LIS e piattaforme digitali pensate per una consultazione autonoma.

Tecnologia al servizio della cultura e della scoperta del territorio

Il piano prevede anche l’impiego di soluzioni innovative per rendere più accessibili musei, siti culturali e percorsi turistici.

Videoguide in LIS, sistemi basati su QR code e altre tecnologie digitali potranno permettere ai visitatori sordi di conoscere opere, monumenti e luoghi di interesse attraverso contenuti multimediali dedicati.

Una modalità che punta a rendere più completa e indipendente l’esperienza di visita.

Calabria Straordinaria verso una sezione dedicata all’accessibilità

Durante il confronto è stata avanzata anche la proposta di creare all’interno del portale Calabria Straordinaria uno spazio specifico dedicato al turismo accessibile.

La sezione potrebbe raccogliere informazioni su musei, itinerari, strutture culturali e servizi disponibili per le persone sorde, attraverso una mappa aggiornata capace di orientare i visitatori nella scelta delle esperienze da vivere sul territorio.

Videoguide LIS e nuove realtà culturali coinvolte

La Regione ha annunciato l’inserimento nel portale turistico regionale delle videoguide in Lingua dei Segni Italiana già realizzate e disponibili gratuitamente sulla piattaforma nazionale dedicata.

Il progetto si inserisce in un percorso più ampio che coinvolge anche nuovi luoghi della cultura calabrese individuati come accessibili, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la rete delle strutture inclusive.

Un percorso condiviso per fare della Calabria un modello nazionale

Al termine dell’incontro è stata confermata la volontà di consolidare la collaborazione tra Regione, Ente nazionale sordi e soggetti specializzati nel settore.

La sfida è trasformare la Calabria in una destinazione sempre più moderna e inclusiva, dove innovazione e attenzione alle esigenze dei visitatori possano diventare elementi distintivi di un nuovo modello turistico.