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Catanzaro-Lamezia, entra nel vivo il progetto della Città dei Due Mari

Catanzaro-Lamezia, entra nel vivo il progetto della Città dei Due Mari

Catanzaro-Lamezia verso una nuova visione di sviluppo condivisa

La Regione Calabria accelera sul progetto “Città-Territorio dei Due Mari: Catanzaro-Lamezia”, avviando ufficialmente la fase operativa prevista dalla deliberazione della Giunta regionale approvata lo scorso marzo. A presiedere la riunione tecnica è stato il vicepresidente della Regione e assessore ai Lavori pubblici, Urbanistica, Difesa del Suolo e Politiche per la Casa, Filippo Mancuso, che ha coordinato la programmazione delle attività necessarie alla redazione del documento programmatico pilota.

L’incontro si è svolto negli uffici del Dipartimento regionale alla Cittadella di Catanzaro e ha coinvolto dirigenti e funzionari regionali, insieme a rappresentanti del mondo accademico e della pianificazione territoriale.

Università e Istituto di Urbanistica al fianco della Regione

Alla riunione hanno partecipato il presidente della sezione Calabria dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, Domenico Passarelli, la docente dell’Università della Calabria Annunziata Palermo, responsabile scientifica del Laboratorio LabPGIS dedicato alla pianificazione urbana e territoriale sostenibile, oltre al promotore del movimento Catanzaro-Lamezia, Piero Amato.

Il confronto ha consentito di definire il percorso tecnico e scientifico che accompagnerà la realizzazione del progetto strategico destinato a ridisegnare l’assetto dell’area centrale della Calabria.

Pianificazione, infrastrutture e valorizzazione del territorio

Durante i lavori sono stati approfonditi gli indirizzi contenuti nella delibera regionale, con l’obiettivo di costruire un modello di sviluppo capace di integrare pianificazione urbanistica, infrastrutture, tutela ambientale e valorizzazione del paesaggio secondo una prospettiva unitaria e di lungo periodo.

Tra gli interventi considerati prioritari rientrano il rilancio del polo di Lamezia Terme, con particolare attenzione all’area industriale ex Sir e alle prospettive legate alla portualità turistica, e il rafforzamento del polo di Catanzaro attraverso il sistema universitario e sanitario di Germaneto, individuato come uno dei principali motori di crescita del territorio.

Mobilità sostenibile e ruolo strategico della Statale 280

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema delle infrastrutture e della mobilità sostenibile. La Regione punta infatti a rafforzare il collegamento tra i due poli urbani attraverso lo sviluppo dell’asse della Strada Statale 280, considerato elemento centrale di un sistema urbano diffuso capace di connettere l’intero Istmo calabrese.

Tra le ipotesi in fase di approfondimento figura anche la realizzazione di una metropolitana di superficie, insieme a nuovi strumenti di pianificazione condivisa che vedano il coinvolgimento diretto dei Comuni interessati.

Mancuso: “L’Istmo è il cuore strategico della Calabria”

Secondo il vicepresidente Filippo Mancuso, l’area Catanzaro-Lamezia rappresenta uno snodo fondamentale per il futuro della regione sotto il profilo infrastrutturale, economico e istituzionale.

L’obiettivo della Regione è quello di superare i tradizionali confini amministrativi, valorizzando le connessioni tra i territori e costruendo un sistema urbano moderno, competitivo e sostenibile, capace di diventare il motore dello sviluppo dell’intera Calabria.

Supporto scientifico per il documento programmatico

Nel corso dell’incontro è stato definito anche il quadro della collaborazione tecnico-scientifica che accompagnerà la predisposizione del documento programmatico pilota.

L’Istituto Nazionale di Urbanistica – Sezione Calabria e il Laboratorio LabPGIS dell’Università della Calabria metteranno a disposizione competenze specialistiche attraverso specifiche convenzioni con la Regione, contribuendo alla definizione delle metodologie operative e degli indirizzi strategici del progetto.

Un laboratorio di sviluppo per tutta la Calabria

L’INU fornirà il proprio patrimonio di conoscenze maturato a livello nazionale nel campo della pianificazione territoriale, mentre il Laboratorio LabPGIS offrirà supporto nei settori della pianificazione strategica, della rigenerazione urbana, della resilienza territoriale, della mobilità sostenibile, della governance multilivello e dei sistemi informativi territoriali.

Per la Regione, la collaborazione tra istituzioni, università e mondo della ricerca rappresenta il presupposto per costruire un modello innovativo di pianificazione, destinato a trasformare l’area Catanzaro-Lamezia in un laboratorio di sviluppo territoriale che possa diventare un riferimento per l’intera Calabria e un’esperienza replicabile anche in altri contesti regionali.