Vai al contenuto
Pubblicità

Vibo Valentia, perseguita una donna: l’ammonimento del Questore

Vibo Valentia, perseguita una donna: l’ammonimento del Questore

Il provvedimento arriva dopo l’istanza presentata dalla vittima e gli accertamenti della Questura. L’obiettivo è impedire l’aggravarsi delle condotte persecutorie.

Il provvedimento adottato dalla Questura

Nella giornata del 30 luglio il Questore di Vibo Valentia ha disposto un ammonimento nei confronti di un uomo ritenuto responsabile di una serie di comportamenti persecutori ai danni di una donna conosciuta sul luogo di lavoro. La misura è stata emessa al termine dell’iter previsto dalla normativa, avviato dopo la richiesta della persona interessata.

Accertati messaggi insistenti e pedinamenti

L’attività istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura ha permesso di ricostruire numerosi episodi ritenuti molesti. Tra questi figurano il continuo invio di messaggi, ripetuti appostamenti nei pressi dell’abitazione della donna e pedinamenti durante i suoi spostamenti quotidiani.

Le conseguenze sulla vittima

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il comportamento dell’uomo avrebbe provocato nella donna un persistente stato di paura e di ansia, al punto da costringerla a cambiare le proprie abitudini di vita per tutelare la propria serenità.

L’intimazione a interrompere ogni comportamento persecutorio

Alla luce degli elementi raccolti, il Questore ha intimato all’uomo di cessare immediatamente qualsiasi contatto e di interrompere ogni condotta che possa arrecare ulteriori disagi o intimidazioni alla donna.

Una misura per prevenire lo stalking

L’ammonimento del Questore rappresenta uno degli strumenti di prevenzione previsti dalla legge per contrastare tempestivamente il fenomeno degli atti persecutori. La normativa stabilisce inoltre che, qualora una persona già destinataria di tale misura continui a molestare la vittima, le successive condotte possono essere perseguite d’ufficio dalle forze di polizia, senza che sia necessaria una nuova querela della persona offesa.