Un progetto per trasformare i Bronzi in un simbolo di sviluppo per tutta la Calabria
La Calabria rilancia il proprio patrimonio culturale attraverso il progetto “I Bronzi di Riace. La Calabria del Mito”, collegato al “Mese dei Bronzi di Riace”, istituito con la Legge Regionale n. 19/2023.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di andare oltre il valore simbolico delle due statue e utilizzarle come punto di riferimento per promuovere l’intero sistema culturale e turistico regionale, creando nuove occasioni di crescita per i territori.
“Vogliamo costruire un’offerta capace di partire dal valore straordinario dei Bronzi di Riace per accompagnare i visitatori alla scoperta dei nostri borghi, dei musei, dei siti archeologici e delle eccellenze calabresi attraverso arte, musica e storia”, ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese.
Calabrese: “La valorizzazione dei Bronzi rafforza l’immagine della nostra regione”
Per l’assessore regionale, investire sui Bronzi significa puntare su un patrimonio in grado di generare ricadute positive sul territorio e contribuire a rendere la Calabria più attrattiva durante tutto l’anno.
La strategia mira infatti a favorire una maggiore distribuzione dei flussi turistici, superando la concentrazione delle presenze nei soli mesi estivi e creando nuove opportunità economiche per le comunità locali.
Il progetto si basa su una collaborazione tra istituzioni e territori, con una programmazione condivisa che mette al centro cultura, turismo sostenibile e valorizzazione delle risorse regionali.
Un mese di iniziative nei luoghi simbolo della Calabria
Il programma, promosso dalla Regione Calabria attraverso il Dipartimento Turismo e Calabria Straordinaria, accompagnerà il mese di agosto con numerosi appuntamenti distribuiti nelle cinque province calabresi.
Le iniziative saranno coordinate dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e coinvolgeranno aree archeologiche, musei, borghi e altri luoghi rappresentativi del territorio.
Il momento più importante sarà il 16 agosto, giornata che segna il cinquantaquattresimo anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace.
Una rete culturale per raccontare la storia della Magna Grecia
Il progetto punta a creare un collegamento stabile tra il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e gli altri poli culturali della regione.
Attraverso spettacoli, concerti, visite guidate, performance artistiche e momenti di approfondimento, la Calabria sarà raccontata come un unico grande patrimonio storico e culturale legato alla Magna Grecia.
L’obiettivo è favorire una fruizione più ampia dei luoghi della cultura e costruire un’offerta turistica capace di coinvolgere visitatori durante tutto l’anno.
Gli appuntamenti: da Bianco al grande evento finale di Reggio Calabria
Il calendario prenderà il via il 4 agosto a Bianco, con un concerto all’alba sulla scogliera di Capo Bruzzano.
Tra gli appuntamenti principali è previsto quello del 7 agosto, quando cinque luoghi della cultura calabrese ospiteranno contemporaneamente eventi dedicati ai Bronzi di Riace, con visite guidate, musica e letture sceniche.
Il programma proseguirà a Soriano Calabro, a Locri Epizefiri con il percorso narrativo “Tra Uomini e Dei” e il concerto di Raphael Gualazzi, e a Riace con iniziative celebrative dedicate alle celebri statue.
Il 16 agosto il gran finale con Nicola Piovani davanti al Museo di Reggio Calabria
La chiusura del progetto è prevista a Reggio Calabria, davanti al Museo Archeologico Nazionale, il 16 agosto.
La serata conclusiva vedrà protagonista il Premio Oscar Nicola Piovani con uno spettacolo speciale accompagnato da un allestimento scenografico che trasformerà la facciata di Palazzo Piacentini in un racconto dedicato ai Bronzi e alla storia della Calabria.
Un appuntamento pensato per celebrare uno dei simboli più importanti della regione e rilanciare il ruolo della cultura come strumento di crescita e sviluppo.

