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Campo Calabro, rubavano acqua dalla rete pubblica: scoperti due allacci abusivi

Campo Calabro, rubavano acqua dalla rete pubblica: scoperti due allacci abusivi

Proseguono i controlli contro i furti d’acqua nel Reggino. A Campo Calabro scoperti due allacci abusivi che consentivano di utilizzare la rete pubblica senza pagare i consumi.

Controlli intensificati per fermare i furti d’acqua

I Carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni continuano a monitorare la rete idrica nei comuni dell’area dello Stretto. Le verifiche sono state rafforzate dopo le numerose segnalazioni di perdite e anomalie registrate negli ultimi mesi, in un’estate segnata dall’emergenza idrica e dalle limitazioni nell’erogazione dell’acqua.

Due sistemi illegali scoperti a Campo Calabro

Durante i controlli eseguiti dai militari della Stazione di Campo Calabro sono stati scoperti due diversi allacci abusivi alla rete pubblica.

Nel primo caso, i Carabinieri hanno trovato una tubazione collegata direttamente alla condotta principale che alimentava un’abitazione privata, permettendo di utilizzare l’acqua senza che i consumi venissero registrati. L’impianto è stato subito rimosso e sequestrato.

Bypass sul contatore per evitare i consumi

Nel secondo intervento è stato invece scoperto un bypass installato prima del contatore idrico di un’altra abitazione. Il sistema, secondo gli accertamenti, consentiva di aggirare il misuratore e utilizzare l’acqua senza che venisse conteggiata. Anche questo collegamento è stato smantellato e posto sotto sequestro.

Due persone denunciate

Al termine delle verifiche, i due utilizzatori degli immobili sono stati denunciati alla Procura della Repubblica con l’accusa di furto aggravato.

I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane. L’obiettivo è contrastare gli allacci abusivi che, oltre a rappresentare un reato, aggravano le difficoltà di approvvigionamento idrico in un periodo in cui l’acqua è una risorsa sempre più preziosa per cittadini e famiglie.