Rimosse centinaia di attrezzature lasciate sull’arenile dopo il tramonto. Restituiti ai bagnanti circa 25 mila metri quadrati di spiaggia.
La lotta contro l’occupazione irregolare delle spiagge libere continua anche nelle ore notturne. A Steccato di Cutro, la Guardia Costiera di Crotone e la Polizia Locale hanno portato a termine un’operazione che ha permesso di liberare un ampio tratto di litorale da ombrelloni, sedie e altre attrezzature lasciate incustodite per riservarsi il posto in vista della giornata successiva.
Controlli mirati lungo il litorale di Steccato di Cutro
L’intervento ha coinvolto i militari della Capitaneria di porto di Crotone, il personale del presidio stagionale di Le Castella e gli agenti della Polizia Locale di Cutro. I controlli si sono concentrati sulla spiaggia libera della frazione marina, dove sono stati effettuati accertamenti durante la notte.
L’obiettivo era impedire che porzioni di arenile venissero occupate abusivamente attraverso il posizionamento di attrezzature balneari lasciate senza sorveglianza oltre il tramonto.
Restituiti alla collettività 25 mila metri quadrati di spiaggia
L’operazione, svolta nell’ambito della campagna “Mare e Laghi Sicuri 2026”, ha interessato un’area di circa 25 mila metri quadrati che, al termine delle attività, è tornata completamente a disposizione di residenti e turisti.
Si tratta di controlli che vengono programmati proprio per garantire il rispetto delle regole e assicurare la libera fruizione delle spiagge pubbliche.
Sequestrate centinaia di attrezzature balneari
Durante le verifiche sono stati recuperati e rimossi circa 500 ombrelloni, 150 sedie e una cinquantina tra gonfiabili e giochi da spiaggia, tutti lasciati sull’arenile in violazione delle disposizioni vigenti.
Il materiale è stato sottoposto a sequestro amministrativo.
Le attrezzature affidate al Comune
Dopo il sequestro, ombrelloni e altri oggetti recuperati sono stati consegnati al Servizio manutentivo del Comune di Cutro.
La Guardia Costiera ha ribadito che i controlli proseguiranno per tutta l’estate lungo il litorale di competenza, con l’obiettivo di contrastare le occupazioni abusive delle spiagge libere e garantire a tutti il diritto di usufruire degli spazi demaniali senza limitazioni.

