Le agevolazioni riguardano micro, piccole e medie imprese della pesca e dell’allevamento ittico. Le richieste potranno essere presentate fino al 3 settembre.
La Regione Calabria mette in campo nuove risorse a sostegno delle imprese della pesca e dell’acquacoltura che negli ultimi mesi hanno dovuto fare i conti con l’aumento delle spese di produzione e con le difficoltà provocate dalle tensioni internazionali.
Un sostegno per compensare l’aumento dei costi
È stato pubblicato l’avviso che permette alle aziende del comparto di accedere agli indennizzi previsti dal Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027.
La misura nasce per compensare gli effetti economici causati dalle alterazioni dei mercati e dalle ripercussioni sulla filiera ittica conseguenti al conflitto in Medio Oriente, riconosciuto dall’Unione europea come una situazione eccezionale.
Gli aiuti riguardano i maggiori costi sostenuti dalle imprese nel periodo compreso tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026.
Coinvolte imprese della pesca e dell’acquacoltura
A poter beneficiare dell’intervento saranno le micro, piccole e medie imprese che operano nel settore, comprese le aziende armatrici di imbarcazioni da pesca e quelle impegnate nell’allevamento di specie acquatiche.
L’obiettivo è garantire un sostegno concreto agli operatori che hanno subito un aggravio delle spese legato alle difficoltà di approvvigionamento e alle variazioni dei prezzi sul mercato.
Gallo: “Aiutiamo un settore strategico per la Calabria”
“Con questo avviso vogliamo dare una risposta concreta alle imprese della pesca e dell’acquacoltura che stanno affrontando le conseguenze economiche di una crisi internazionale che ha inciso sui costi di produzione e sull’intera filiera”, ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, aree interne e politiche di connessione territoriale Gianluca Gallo.
“L’impegno della Regione – ha aggiunto – è quello di sostenere la competitività delle aziende, mettendo a disposizione strumenti utili per superare le difficoltà e garantire continuità alle attività produttive”.
Domande entro il 3 settembre
Le imprese interessate potranno presentare le richieste di accesso al contributo fino alle ore 16 del 3 settembre 2026, secondo le modalità indicate nel bando regionale.
L’intervento si inserisce nella strategia di sostegno al comparto ittico calabrese, considerato un settore fondamentale per l’economia e per l’occupazione del territorio, con l’obiettivo di accompagnare le aziende in una fase ancora caratterizzata da forte incertezza.

