La donna, una volta ristabilita, ha voluto ringraziare personalmente i due poliziotti con una lettera inviata al Commissariato.
Attimi di paura nei giorni scorsi su una spiaggia di Palmi, dove una donna ha accusato un improvviso malore rischiando conseguenze ben più gravi. A prestarle i primi soccorsi sono stati due agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Gioia Tauro che, pur essendo liberi dal servizio, non hanno esitato a intervenire.
Il malore davanti ai bagnanti
La donna si trovava in acqua e stava rientrando verso la riva quando ha iniziato a sentirsi male. Una volta raggiunta la spiaggia ha perso i sensi, accasciandosi davanti agli altri bagnanti.
I due poliziotti, che stavano trascorrendo alcune ore di relax sul litorale, si sono resi subito conto della gravità della situazione e sono corsi in suo aiuto.
Il tempestivo intervento degli agenti
Gli operatori hanno accompagnato la donna sulla battigia e le hanno prestato immediatamente le prime cure, mantenendo la calma e seguendo le procedure di primo soccorso.
Dopo aver verificato che era priva di conoscenza, l’hanno sistemata nella posizione più adatta in attesa dell’arrivo del personale sanitario, allertato nel frattempo attraverso il numero di emergenza 118.
L’ambulanza ha poi trasportato la paziente in ospedale, dove è stata sottoposta agli accertamenti del caso. Le sue condizioni, secondo quanto riferito successivamente, si sono stabilizzate.
Il ringraziamento dopo il ricovero
Nei giorni successivi la donna ha voluto far arrivare la propria riconoscenza ai due agenti con una lettera indirizzata al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro.
Nel messaggio ha espresso parole di sincero apprezzamento per la prontezza, la professionalità e l’umanità dimostrate durante il soccorso, sottolineando come il loro intervento sia stato fondamentale in un momento di grande difficoltà.
Un gesto che vale più del servizio
Nella stessa lettera la donna ha rivolto un pensiero di gratitudine a tutta la Polizia di Stato, evidenziando come l’impegno e il senso del dovere dimostrati dai due agenti, anche quando non erano in servizio, rappresentino un esempio concreto di vicinanza ai cittadini e contribuiscano a rafforzare la fiducia nelle istituzioni.

