La Calabria continua a crescere nel turismo e si conferma tra le regioni più dinamiche del Paese. È quanto emerge dall’anteprima dello studio di Teha Group (The European House – Ambrosetti), presentata a Falerna, secondo cui nel 2026 la regione è al primo posto in Italia per incremento delle registrazioni turistiche.
Le presenze complessive sono aumentate del 10,5%, ben oltre la media nazionale del 4,4%, mentre quelle dei visitatori stranieri sono cresciute del 23,2%, a fronte di una media italiana del 6,5%. Tra il 2024 e il 2025 la Calabria è inoltre la prima regione del Mezzogiorno e la terza in Italia per riduzione della stagionalità turistica, segnale di un flusso di visitatori sempre più distribuito durante l’anno.
Aeroporti in forte espansione
A sostenere la crescita è anche il traffico aereo. Nel 2025 tutti e tre gli aeroporti calabresi hanno registrato incrementi superiori alle medie del Sud e del resto d’Italia.
Lo scalo di Reggio Calabria ha fatto segnare l’aumento più elevato, con un +56,8% e quasi un milione di passeggeri. Crotone è terzo tra gli aeroporti del Mezzogiorno per crescita dei viaggiatori, con un +24,2%, mentre Lamezia Terme si conferma il principale aeroporto della regione con oltre 3,1 milioni di passeggeri e una crescita del 12,3%. Rispetto al 2021, i flussi sono quasi sette volte superiori a Reggio Calabria, tre volte e mezzo a Crotone e quasi raddoppiati a Lamezia.
Crescono turismo estero e ricadute economiche
Lo studio evidenzia anche il forte aumento del turismo internazionale. Nel 2025 i visitatori stranieri rappresentano il 23% degli arrivi complessivi, la quota più alta mai registrata in Calabria. Rispetto all’anno precedente l’incremento è stato del 45,6%, secondo solo a quello della Puglia.
Inoltre, la Calabria registra la spesa media più elevata tra i turisti stranieri nel Mezzogiorno, con oltre 1.100 euro a viaggiatore e una spesa complessiva di 474 milioni di euro, in crescita del 91,3% rispetto al 2024.
Gli investimenti della Regione
Nel triennio 2023-2025 la Regione ha investito 47 milioni di euro nelle attività di promozione turistica. Secondo lo studio, questi interventi hanno generato un impatto economico complessivo di 5,8 miliardi di euro, pari al 14,1% del Pil regionale nel periodo considerato.
A margine della presentazione, il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha annunciato che sono in corso interlocuzioni con il Ministero dell’Università per valutare la nascita in Calabria di una scuola di alta formazione dedicata al turismo. Ha inoltre ricordato i 110 milioni di euro destinati alla riqualificazione di alberghi e bed & breakfast, precisando che i contributi saranno revocati alle imprese che, dopo i controlli, dovessero risultare inadempienti sul rispetto dei contratti di lavoro o impiegare personale in nero.
Lo studio completo sarà presentato il prossimo 5 ottobre a Reggio Calabria nell’ambito dell’iniziativa “Verso Sud” promossa da Teha Group.

