La Giunta della Regione Calabria, riunita su proposta del presidente Roberto Occhiuto, ha approvato un ampio pacchetto di provvedimenti che spaziano dalla valorizzazione del patrimonio culturale alle politiche sociali, passando per la prevenzione del rischio sismico, il bilancio regionale, la tutela dell’ambiente e il sostegno agli enti locali.
Nuovo impulso alla candidatura Unesco
Tra gli atti più significativi figura il nuovo Protocollo d’intesa tra Regione Calabria, Ministero della Cultura, enti locali e istituzioni ecclesiastiche per sostenere la candidatura del sito seriale “Le testimonianze della cultura Italo-Greca tra Alto e Basso Medioevo” nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco.
L’accordo recepisce il nuovo assetto organizzativo del Ministero della Cultura e conferma l’impegno congiunto nella tutela e valorizzazione di un patrimonio storico e culturale di particolare rilievo. L’attuazione operativa sarà affidata al Dipartimento Turismo, Cultura e Identità territoriale.
Prevenzione sismica e sicurezza del territorio
L’Esecutivo ha inoltre approvato le linee guida per predisporre i Piani regionali di prevenzione del rischio sismico, finanziati con le risorse assegnate alla Calabria per il triennio 2024-2026.
Saranno predisposti due distinti strumenti di programmazione: uno dedicato agli studi e agli interventi di prevenzione non strutturale e un altro rivolto agli interventi sugli edifici e sulle infrastrutture. Successivamente i piani saranno trasmessi alla Protezione Civile nazionale per l’assegnazione dei finanziamenti.
Omaggio a Corrado Alvaro
Tra i provvedimenti approvati trova spazio anche il progetto esecutivo delle iniziative dedicate al 70° anniversario della scomparsa di Corrado Alvaro, tra le figure più rappresentative della letteratura italiana del Novecento.
Bilancio regionale e nuove risorse
Su proposta del presidente Occhiuto è stato adottato il disegno di legge relativo all’assestamento del Bilancio di previsione 2026-2028, che sarà ora esaminato dal Consiglio regionale.
Il provvedimento prevede nuove risorse per il rafforzamento dell’emergenza-urgenza sanitaria, la riduzione delle liste d’attesa, il potenziamento delle équipe sanitarie itineranti, interventi di Protezione civile e opere di mitigazione del rischio idrogeologico.
Contestualmente la Giunta ha approvato anche l’aggiornamento del Rendiconto generale 2025, passaggio necessario per la verifica della gestione finanziaria dell’Ente.
Ambiente e beni confiscati
Via libera anche al Piano delle attività 2026 di Arpacal, che definisce gli indirizzi operativi dell’Agenzia per il monitoraggio e la tutela ambientale.
Approvato inoltre l’accordo con la Fondazione Con il Sud per valorizzare i beni confiscati alla criminalità organizzata, destinandoli a finalità sociali, culturali e di sviluppo delle comunità locali.
Welfare, inclusione e sostegno alle fragilità
Numerosi i provvedimenti proposti dall’assessore al Welfare Pasqualina Straface.
Tra questi figura il protocollo con il Ministero dell’Economia e il Ministero dell’Ambiente per utilizzare le risorse derivanti dalle royalties petrolifere. I fondi saranno destinati a due programmi regionali finalizzati a rafforzare inclusione sociale e servizi rivolti alle persone più fragili.
La Giunta ha inoltre approvato un protocollo d’intesa con le organizzazioni sindacali per favorire una maggiore partecipazione delle parti sociali nella programmazione delle politiche di welfare.
Sono stati poi destinati nuovi finanziamenti agli Ambiti territoriali sociali per il potenziamento dei servizi e resi disponibili ulteriori fondi per sostenere interventi personalizzati destinati alle persone con disabilità gravissima.
Proroga per il Corap
Infine, su proposta dell’assessore Giovanni Calabrese, è stata autorizzata la proroga dell’esercizio provvisorio del Corap in liquidazione fino al 31 dicembre 2026.
La decisione consentirà di garantire continuità ai servizi nelle aree industriali, assicurando il rilascio delle autorizzazioni necessarie alle imprese e la gestione delle attività ambientali, in particolare nel sito di Crotone, fino al completamento del trasferimento delle funzioni agli enti subentranti.

