Nuovo servizio straordinario di controllo nel Crotonese: verificati esercizi commerciali, veicoli e persone. Sequestrati circa 14 chili di pesce e contestate numerose irregolarità.Controlli a tappeto sul territorio di Isola di Capo Rizzuto.
È stata una giornata di verifiche e accertamenti quella condotta nell’ambito del dispositivo “Focus ’Ndrangheta”, il piano nazionale e transnazionale finalizzato al rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine nelle aree maggiormente esposte a fenomeni criminali e alle violazioni della legalità. Il servizio è stato predisposto dal questore di Crotone Renato Panvino, sulla base delle indicazioni emerse dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Franca Ferraro.
Un dispositivo con quattro forze impegnate insieme. L’operazione ha coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto. Il coordinamento è stato affidato a un funzionario della Polizia di Stato. Gli equipaggi hanno concentrato l’attività sia sulle attività economiche sia sulla circolazione stradale, effettuando controlli lungo le principali vie di collegamento e nelle zone maggiormente frequentate.
Pesce senza documentazione: scatta il sequestro. Uno dei principali interventi ha interessato una struttura ricettiva che svolge anche attività di ristorazione. Gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa, insieme al personale della Capitaneria di Porto, hanno riscontrato l’assenza della documentazione necessaria a dimostrare la provenienza e la tracciabilità di circa 14 chili di prodotti ittici di varie tipologie. Il titolare è stato sanzionato con un importo di 2mila euro e il prodotto è stato sottratto alla disponibilità dell’esercente attraverso un sequestro amministrativo.
Contestazioni anche per prezzi e codice identificativo. Durante lo stesso controllo sono emerse ulteriori violazioni relative alla mancata esposizione, all’esterno della struttura, delle tariffe applicate e del Codice identificativo nazionale (CIN). La situazione è stata quindi segnalata al Comune di Isola di Capo Rizzuto per le valutazioni di competenza. Gli operatori hanno inoltre richiesto ulteriore documentazione amministrativa, non disponibile al momento dell’ispezione: al titolare è stato consegnato un apposito invito a presentarla successivamente.
Vendita di alimenti e occupazione del suolo: altre multe. Gli accertamenti della Polizia Stradale hanno interessato diverse attività commerciali. Due esercizi che vendevano prodotti alimentari sono risultati occupare spazi pubblici senza le autorizzazioni previste, facendo scattare due sanzioni da 121 euro ciascuna. In altri due casi è stata invece accertata la vendita di alimenti senza le necessarie autorizzazioni. Per ciascun venditore la sanzione prevista ammonta a 5.164 euro. Anche in questi interventi sono stati sequestrati diversi quantitativi di prodotti alimentari.
La Guardia di Finanza verifica gli incassi. I controlli fiscali hanno interessato Isola di Capo Rizzuto e le località di Capo Rizzuto, Capo Piccolo e Le Castella. Le Fiamme Gialle hanno eseguito quattro verifiche, due delle quali hanno evidenziato anomalie: in particolare sono state rilevate irregolarità nella gestione della cassa e casi di mancata emissione del documento commerciale. Nel mirino anche attività ambulanti, locali pubblici e stabilimenti balneari.
Controlli sulla strada e una denuncia. I Carabinieri hanno effettuato a loro volta verifiche sulla circolazione, contestando una violazione al Codice della Strada per un importo di 1.984 euro e ritirando una carta di circolazione. Un automobilista è stato inoltre denunciato all’autorità giudiziaria in stato di libertà per essersi messo alla guida di un mezzo già sottoposto a sequestro.
Il bilancio dell’operazione. Complessivamente sono state controllate 20 persone, cinque delle quali con precedenti, e nove veicoli. Gli esercizi e le attività economiche sottoposti a verifica sono stati 14. Le sanzioni amministrative hanno raggiunto un valore complessivo di circa 14.583,40 euro. A queste si aggiungono una violazione al Codice della Strada, un provvedimento di sospensione della circolazione del veicolo e una denuncia a piede libero.
L’obiettivo resta il contrasto alle irregolarità e la tutela degli operatori regolari. Il servizio rientra nella più ampia strategia di controllo del territorio portata avanti dalle istituzioni nel Crotonese. La collaborazione tra le diverse forze dell’ordine consente di intervenire contemporaneamente sul fronte della sicurezza, della legalità economica e della tutela dei consumatori, contrastando le attività irregolari e garantendo condizioni di maggiore equità agli operatori che rispettano le norme.

