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Zambrone, lite sul lungomare con un coltello: intervengono agenti fuori servizio

Zambrone, lite sul lungomare con un coltello: intervengono agenti fuori servizio

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato. Sequestrato un coltello a farfalla con lama di 11 centimetri; per lui è scattato anche il divieto di tornare a Zambrone per tre anni.

La lite esplode davanti a un locale

Momenti di tensione nella notte del 4 agosto sul lungomare di Zambrone, dove una discussione tra due uomini ha rischiato di trasformarsi in un episodio ben più grave. La zona, in quel momento, era particolarmente affollata di turisti e clienti dei locali.

Spunta un coltello tra la folla

Durante il litigio, uno dei due avrebbe estratto un coltello a farfalla e lo avrebbe brandito contro l’altro uomo. La presenza dell’arma ha fatto aumentare rapidamente il livello di pericolo, creando il rischio di conseguenze anche per le altre persone che si trovavano nelle vicinanze.

Gli agenti fuori servizio intervengono subito

A evitare che la situazione degenerasse sono stati alcuni poliziotti della Questura di Vibo Valentia, presenti casualmente nei pressi del locale e in quel momento liberi dal servizio. Gli agenti si sono accorti di quanto stava accadendo, si sono qualificati e sono intervenuti immediatamente, riuscendo a bloccare l’uomo armato.

L’intervento ha evitato il panico

La rapidità dei poliziotti ha permesso di fermare l’aggressione prima che qualcuno potesse rimanere ferito. La loro presenza ha inoltre contribuito a contenere la situazione, evitando che l’episodio provocasse momenti di panico tra i numerosi turisti presenti sul lungomare.

Sequestrato il coltello

L’arma è stata recuperata e posta sotto sequestro. Si tratta di un coltello a farfalla dotato di una lama appuntita lunga circa 11 centimetri. L’uomo, già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria.

Le accuse: minaccia grave e porto abusivo

Al termine degli accertamenti, nei confronti dell’aggressore sono state contestate le ipotesi di reato di minaccia grave e porto abusivo di oggetti atti a offendere. La vicenda è stata quindi trasmessa alla competente autorità giudiziaria per gli ulteriori provvedimenti.

Divieto di tornare a Zambrone per tre anni

La vicenda ha avuto anche conseguenze sul piano delle misure di prevenzione. Considerata la gravità del comportamento e alla luce dei precedenti dell’uomo, il Questore di Vibo Valentia, dopo l’istruttoria della Divisione Anticrimine, ha disposto nei suoi confronti un Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Zambrone.

Niente ritorno nel territorio comunale

Il provvedimento prevede che l’uomo non possa fare ritorno a Zambrone per tre anni. La misura punta a prevenire ulteriori episodi di violenza e a garantire maggiore sicurezza in una località che, soprattutto durante l’estate, registra una forte presenza di turisti e frequentatori dei locali.