Non ce l’ha fatta Yamnik Cobolt Petra, il 46enne sloveno rimasto gravemente ustionato nell’esplosione avvenuta la sera del 25 agosto all’interno del B&B Villa Mary, nelle campagne di Mileto, nel Vibonese.
Il trasferimento d’urgenza a Palermo
L’uomo, che aveva riportato ustioni di secondo e terzo grado su gran parte del corpo, era stato trasferito d’urgenza dal Vibonese a un centro specializzato per le grandi ustioni di Palermo, dove è deceduto nonostante le cure.
Restano gravi anche la moglie, 44 anni, e la figlia di 10 anni, entrambe rimaste coinvolte nella deflagrazione. La bambina è stata trasferita in un centro specializzato di Bari, mentre la madre è ricoverata a Catania.
La tragedia durante la preparazione della cena
L’esplosione si è verificata intorno alle 20.30 del 25 agosto, nell’alloggio occupato dalla famiglia. Secondo una prima ricostruzione, i tre si stavano preparando a cenare quando si è verificata una violenta deflagrazione, che potrebbe essere stata provocata da una bombola.
L’esplosione ha innescato un incendio e provocato ingenti danni all’interno dell’alloggio.
La fuga verso la piscina
Subito dopo il boato, i tre componenti della famiglia sono riusciti a uscire dall’appartamento, in parte ancora avvolti dalle fiamme, dirigendosi verso la piscina della struttura.
A prestare i primi soccorsi sono stati anche due carabinieri fuori servizio, che in quel momento soggiornavano nel B&B. I militari hanno utilizzato gli estintori disponibili nella struttura nel tentativo di domare le fiamme.
I carabinieri prestano i primi soccorsi
I due carabinieri hanno quindi aiutato i tre feriti a raggiungere la piscina. La famiglia si è immersa nell’acqua nel tentativo di spegnere le fiamme e trovare sollievo dalle ustioni, prima dell’arrivo dei soccorritori.
Le condizioni dei tre sono apparse subito molto gravi e hanno reso necessario il trasferimento in strutture specializzate.
Una tragedia ancora da ricostruire
La morte del 46enne aggrava il bilancio della tragedia, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire con precisione le cause dell’esplosione e verificare l’origine della possibile fuga di gas o del malfunzionamento della bombola.
Per la famiglia, originaria della Slovenia, quella che doveva essere una serata di vacanza si è trasformata in una drammatica tragedia.

