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Cassano allo Ionio, agguato a Lauropoli: un morto e un ferito grave

Cassano allo Ionio, agguato a Lauropoli: un morto e un ferito grave

È ancora tutta da chiarire la dinamica della sparatoria avvenuta all’alba a Lauropoli, frazione di Cassano allo Ionio, nel Cosentino. Il bilancio è di una vittima e di un’altra persona gravemente ferita.

L’attacco dopo le 6

Secondo le prime ricostruzioni, i due si trovavano in una zona centrale della frazione, vicino a un bar. Poco dopo le 6, una o più persone avrebbero raggiunto il luogo e fatto fuoco.

I proiettili hanno raggiunto entrambi gli uomini. Uno di loro è deceduto a seguito delle ferite riportate, mentre l’altro è stato soccorso e versa in gravi condizioni.

Carabinieri sul posto

Dopo l’allarme, a Lauropoli sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio, che hanno avviato immediatamente le verifiche.

I militari stanno raccogliendo le prime testimonianze e cercando elementi utili a identificare chi ha sparato. Al vaglio anche le eventuali immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona.

Si indaga sul movente

Gli investigatori dovranno ora ricostruire con precisione le fasi della sparatoria e stabilire cosa abbia preceduto l’aggressione. Ancora da definire anche il possibile movente.

L’area è stata sottoposta agli accertamenti del caso, mentre proseguono le attività investigative per dare un volto e un nome al responsabile o ai responsabili dell’agguato.

La vittima dell’agguato è Giuseppe Scorza, di 36 anni, ed il ferito Renato Elia.

Il padre di Giuseppe Scorza, Maurizio, di 57, fu ucciso il 4 aprile 2022 insieme alla moglie, Hanane Saadi, di 38 anni, tunisina. Maurizio Scorza, già noto alle forze dell’ordine per reati di droga, fu trovato in una zona di campagna in località “Gammellona” di Castrovillari, nel portabagagli della sua Mercedes, mentre quello della moglie era sul sedile lato passeggero della vettura. I due furono uccisi con numerosi colpi di pistola calibro 9.

La prima ricostruzione

Giuseppe Scorza e Renato Elia, si trovavano all’interno di un magazzino adibito ad ufficio nei pressi di un bar nella frazione Lauropoli di Cassano allo Ionio, al momento dell’agguato di cui sono rimaste vittime.

Una o più persone, il dato non è stato ancora accertato hanno iniziato a sparare con una pistola o una mitraglietta ferendo mortalmente Scorza. Elia, pur raggiunto dai proiettili, è riuscito a scappare.

E’ questa una prima ricostruzione di quanto accaduto stamani verso le 6 fatta dai carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio che conducono le indagini.

Chi sono la vittima ed il ferito

Scorza e Elia, che erano già noti alle forze dell’ordine, lavoravano in una società addetta alla manutenzione del verde ed Elia era uno dei responsabili. Nei pressi del luogo dell’agguato si trovavano altri operai che quando hanno sentito gli spari sono fuggiti. I carabinieri hanno già provveduto a sequestrare le immagini delle telecamere presenti nella zona per cercare elementi utili all’identificazione dell’autore dell’omicidio e del tentato omicidio.

Sul movente, al momento, non viene esclusa alcuna ipotesi. Le indagini puntano anche ad accertare se l’agguato di stamani sia da mettere in relazione con l’omicidio del padre di Scorza, Maurizio, ucciso il 4 aprile 2022 insieme alla moglie.