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Soverato e Montepaone, controlli nei lidi: sequestri e sanzioni per 25mila euro

Soverato e Montepaone, controlli nei lidi: sequestri e sanzioni per 25mila euro

Blitz dei Carabinieri nei locali e negli stabilimenti balneari della costa di Soverato e Montepaone, dove sono scattate una serie di verifiche finalizzate a controllare sicurezza, condizioni igieniche e rispetto delle regole. Al termine dell’attività sono state contestate violazioni per un importo complessivo vicino ai 25mila euro.

Sei attività passate al setaccio

I controlli hanno riguardato due lidi e quattro esercizi commerciali, con particolare attenzione alle attività di ristorazione collegate agli stabilimenti.

Nel corso delle ispezioni sono stati controllati anche 15 lavoratori. I militari hanno verificato diversi aspetti, dalla regolarità dell’occupazione alle condizioni degli alimenti, fino agli obblighi previsti dalle normative sanitarie, ambientali e demaniali.

In campo Carabinieri e reparti specializzati

L’operazione è stata svolta dalla Compagnia Carabinieri di Soverato nell’ambito del dispositivo predisposto dal Comando Provinciale di Catanzaro per rafforzare i controlli durante l’estate.

Alle verifiche hanno partecipato i NAS, il Nucleo Ispettorato del Lavoro e i Carabinieri Forestali di Davoli e San Vito sullo Ionio. Il dispositivo è stato completato dalla collaborazione della Capitaneria di Porto di Soverato e del personale tecnico dell’Asp.

Sanzione da 17mila euro a Soverato

In un ristorante annesso a un lido di Soverato sono state riscontrate condizioni igieniche ritenute non adeguate. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato la presenza di alimenti di origine animale senza idonea documentazione sulla provenienza e non conformi alle procedure HACCP.

I militari hanno sequestrato 32 chili di prodotti e contestato violazioni per complessivi 17mila euro. È stata inoltre avviata la procedura per chiedere la sospensione dell’attività.

A Montepaone scatta anche una denuncia

Irregolarità sono state individuate anche in un’attività di ristorazione collegata a uno stabilimento balneare di Montepaone. Gli alimenti sarebbero stati conservati in condizioni non corrette e sarebbe emersa anche la mancata applicazione delle procedure previste dal piano HACCP.

La titolare è stata segnalata all’Autorità giudiziaria. Le sanzioni ammontano a 8mila euro, mentre sono stati posti sotto sequestro 20 chili di alimenti. Altri 7,3 chili di carne bovina sono stati sottoposti a blocco sanitario.

Obiettivo: tutelare turisti e consumatori

I controlli rientrano nelle attività straordinarie predisposte lungo la costa ionica nel periodo di maggiore presenza turistica.

L’azione punta a garantire il rispetto delle norme nelle attività frequentate dai vacanzieri, tutelando la salute dei consumatori e contrastando eventuali irregolarità nel lavoro, nella gestione degli alimenti e nell’utilizzo delle aree demaniali.