È scattata alle prime luci dell’alba una vasta azione delle forze dell’ordine contro il caporalato e lo sfruttamento della manodopera agricola nel territorio di Cassano All’Ionio e nella Sibaritide.
Undici ordinanze di custodia cautelare
Sarebbero almeno 11 le ordinanze di custodia cautelare emesse dalla Procura ed eseguite nell’ambito dell’inchiesta. I provvedimenti riguarderebbero persone operanti nel territorio di Cassano e nell’area della Sibaritide.
Il dispositivo messo in campo vede impegnati numerosi militari dell’Arma dei Carabinieri, agenti della Polizia di Stato e personale dell’Ispettorato del Lavoro.
Controlli nei punti di raccolta dei braccianti
Le pattuglie si sono concentrate nel centro cittadino e nelle frazioni, con particolare attenzione alle aree considerate abituali punti di ritrovo e raccolta dei lavoratori agricoli diretti verso i campi della Sibaritide.
Decine le persone fermate e identificate nelle strade, nelle piazze e nei pressi delle abitazioni. Gli accertamenti mirano anche a ricostruire le modalità di reclutamento e trasporto dei braccianti.
Perquisizioni e verifiche sui mezzi
Nel corso dell’intervento sono state effettuate perquisizioni e verifiche sui veicoli utilizzati per accompagnare i lavoratori nei luoghi di impiego.
Gli investigatori stanno acquisendo elementi sulle condizioni di lavoro e sull’eventuale esistenza di un sistema organizzato di reclutamento irregolare della manodopera.
Indagini in corso
Le attività investigative proseguono e nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori elementi sull’inchiesta e sulle contestazioni alla base delle misure cautelari.
Maggiori dettagli saranno forniti dalle autorità procedenti al termine degli accertamenti.

