Paura in mare, ma nessuna conseguenza grave per i sette diportisti coinvolti nell’emergenza. Un natante ha iniziato a imbarcare acqua durante la navigazione e si è successivamente ribaltato. Provvidenziale l’intervento della Guardia di Finanza.
L’allarme durante il pattugliamento
L’episodio è avvenuto nelle acque antistanti Isola di Capo Rizzuto, dove una motovedetta della Sezione Operativa Navale di Crotone era impegnata nelle attività di pattugliamento previste dal dispositivo di “Polizia del Mare”.
I militari hanno notato il natante in difficoltà e sono intervenuti dopo che le sette persone a bordo hanno chiesto aiuto, segnalando la presenza di una notevole quantità d’acqua all’interno dell’imbarcazione.
Due persone finiscono in acqua
La situazione è rapidamente diventata critica. Nel concitato tentativo di mettersi in salvo, due degli occupanti, presi dal panico, si sono gettati in mare.
I finanzieri hanno quindi accelerato le operazioni di soccorso, riuscendo a raggiungere tutti i presenti e a portarli a bordo della motovedetta prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente.
Tutti al sicuro nel porto di Le Castella
Una volta completato il salvataggio, i sette diportisti sono stati trasferiti sulla motovedetta della Guardia di Finanza e accompagnati fino al porto di Le Castella, dove sono stati fatti sbarcare in condizioni di sicurezza.
Nel frattempo, il natante, ormai gravemente compromesso dall’ingresso dell’acqua, si è ribaltato.
Il ruolo della Guardia di Finanza in mare
L’intervento rientra nell’attività quotidiana della Guardia di Finanza a tutela della sicurezza lungo il litorale crotonese. Il dispositivo di “Polizia del Mare” non è rivolto soltanto al contrasto dei traffici illeciti e delle violazioni economico-finanziarie e demaniali, ma garantisce anche un presidio costante a favore di bagnanti e diportisti.
L’operazione di Isola Capo Rizzuto conferma quindi l’importanza della presenza delle unità navali anche nelle attività di soccorso e assistenza a chi si trova in difficoltà in mare.

