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A Camigliatello il “tagliere più lungo d’Italia”: gusto e comunità per rilanciare la Sila

A Camigliatello il “tagliere più lungo d’Italia”: gusto e comunità per rilanciare la Sila

Valorizzare le eccellenze enogastronomiche locali, destagionalizzare i flussi turistici e fare rete tra le realtà del territorio. Con questi presupposti è andato in scena a Camigliatello Silano l’evento “Il tagliere più lungo d’Italia“, un’iniziativa da record pensata per unire la convivialità del classico aperitivo silano alla promozione turistica su larga scala.

L’idea affonda le sue radici nel progetto “Sila Felix”, finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito del bando Agorà. A raccontare la genesi e gli obiettivi della manifestazione è Alessandro Fedele, event manager di Alarico Eventi S.r.l.: «L’intento principale del progetto era qualificare l’offerta turistica dell’altopiano e destagionalizzare le presenze. Da qui l’idea di trasformare un simbolo della tradizione silana – l’aperitivo a base di salumi, formaggi, prosciutti e sottoli – in un grande evento pubblico per tutta la popolazione. La risposta è stata straordinaria: abbiamo ricevuto richieste da tutto il Sud Italia».

La scelta di Camigliatello come palcoscenico principale non è stata casuale: considerato il cuore turistico e logistico della Sila, rappresenta uno sbocco naturale e facilmente accessibile sia dall’area di Cosenza sia dalle altre zone montane e del Crotonese.

A fare la differenza è stato il forte spirito di squadra che ha unito l’intero territorio. Il progetto ha visto la firma di ben 17 accordi di collaborazione, coinvolgendo il Comune, la Pro Loco, il GAL Sila, associazioni come Slow Food, la Fondazione Casa San Francesco e realtà del terzo settore, tra cui l’Ente Nazionale Sordi.

«Bisogna fare rete, ma per davvero» prosegue Fedele. «Mettere a sistema le eccellenze enogastronomiche, gli operatori turistici e le istituzioni è fondamentale. Sila Felix non si fermerà a questo singolo appuntamento: nasce come un progetto permanente per offrire costantemente eventi ed esperienze sul territorio».

Dopo il successo di questo debutto, che ha visto la realizzazione di un primo tagliere record lungo 100 metri, gli organizzatori guardano già al futuro con ambizione: per la prossima edizione l’asticella si alza e l’obiettivo annunciato è raggiungere quota 400 metri.

GIUSEPPE LARATTA