Due giornate dedicate all’archeologia e alla storia delle città della Magna Grecia e della Sicilia. È il tema del convegno “Colonie di Magna Grecia e Sicilia: i sistemi di fortificazione”, in programma al Museo archeologico nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia.
Dalle mura alla forma delle città
L’incontro approfondirà il ruolo delle fortificazioni non soltanto come strutture militari, ma anche come strumenti per comprendere l’organizzazione urbana, il controllo del territorio e il rapporto tra le comunità e il paesaggio.
La prima giornata dedicata alla Magna Grecia
Giovedì 10 settembre il confronto sarà dedicato alle esperienze della Magna Grecia, con interventi sulle fortificazioni di Cuma, Paestum, Siris e Metaponto, fino ai principali centri della Calabria antica, tra cui Hipponion, Medma, Rhegion, Locri e Kaulonia. Al centro anche nuove ricerche e rilievi archeologici.
Venerdì spazio alla Sicilia
La seconda giornata sarà invece dedicata alla Sicilia, con contributi sulle fortificazioni di Akragas, Segesta, Himera, Erice, Camarina, Hybla, Halaesa e Taormina, oltre agli studi sui sistemi difensivi di Monte San Basilio e Kasmenai.
Un confronto tra ricerca e nuove indagini
Il convegno riunirà numerosi studiosi e ricercatori impegnati nell’analisi delle strutture difensive del mondo greco coloniale. Le conclusioni saranno affidate a Fabrizio Mollo, al termine della seconda giornata.

