Il progetto del Ponte sullo Stretto procede verso le prossime tappe dell’iter. Matteo Salvini ribadisce l’obiettivo di avviare i cantieri entro il 2026, ma il percorso deve ancora completare alcuni passaggi istituzionali.
Il procedimento verso le fasi decisive
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, intervenuto a Berlino durante la visita a InnoTrans, ha definito l’iter del Ponte «in fase molto avanzata».
Tra i passaggi ancora previsti c’è quello davanti alla Corte dei Conti, che dovrà esaminare gli atti nell’ambito delle proprie competenze. Salvini ha sottolineato l’indipendenza dell’organo di controllo.
Ancora da stabilire la data del Cipess
Al momento non è stata ancora indicata una data per la prossima riunione del Cipess. Il Comitato dovrà tornare sul progetto con una nuova delibera, alla luce dei rilievi precedentemente formulati dalla Corte dei Conti.
L’obiettivo indicato da Salvini resta il 2026
Nonostante i passaggi ancora da completare, il ministro ha confermato la propria tabella di marcia. «Per me l’obiettivo» di far partire i cantieri, ha dichiarato, «è sempre il 2026».
L’avvio effettivo dei lavori resta comunque legato al completamento dell’iter amministrativo e agli adempimenti previsti dagli organismi competenti.

