Un’eccellenza tecnologica al servizio della cronicità e un presidio sanitario all’avanguardia pensato attorno alle esigenze dei cittadini. È stato presentato il nuovo Centro Dialisi dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Cosenza, situato in Via degli Stadi, una struttura progettata per rappresentare un punto di riferimento nella rete assistenziale nefrologica del territorio.
L’apertura del centro risponde a una delle sfide più importanti per la sanità moderna: la gestione delle malattie croniche. La dialisi non è infatti considerata un semplice trattamento clinico, ma una terapia che impatta profondamente sulla vita quotidiana dei pazienti e delle loro famiglie, condizionandone i tempi, il lavoro e le relazioni affettive.
Più posti letto e tecnologia all’avanguardia
Con la nuova struttura, la capacità assistenziale del presidio aumenta in modo significativo: la sala dialisi centrale, suddivisa nelle aree A e B, dispone ora di 17 posti letto attivi. Questa riorganizzazione consentirà di trattare fino a 68 pazienti, rispetto ai 40 finora presi in carico.
Le postazioni sono state concepite per garantire il massimo livello di efficienza clinica e comfort:
Emodialisi ad alta tecnologia: i monitor dialitici di ultimissima generazione offrono trattamenti ad elevata tollerabilità e massima efficienza sostitutiva.
Comfort e dignità del paziente: la sala principale, luminosa e accogliente, è dotata di letti ergonomici pluriregolabili, impianto di climatizzazione avanzato e schermi TV per l’intrattenimento durante le sedute, affiancati da un sistema di videosorveglianza per la sicurezza.
Un approccio integrato: prevenzione, dialisi peritoneale e trapianti
Il nuovo Centro di Via degli Stadi non si limita all’emodialisi tradizionale, ma offre un percorso di cura completo e personalizzato articolato su più servizi:
Ambulatorio di Dialisi Peritoneale: una sezione interamente dedicata alla promozione della terapia domiciliare, per favorire l’autonomia del paziente.
Ambulatorio Specialistico Nefrologico e Pre-Dialisi: incentrato sulla prevenzione primaria e secondaria, sulla diagnosi precoce delle nefropatie e sulla gestione dell’Insufficienza Renale Cronica (IRC) avanzata, accompagnando i pazienti fino alla preparazione al trattamento sostitutivo e all’inserimento nelle liste d’attesa per il trapianto.

