I controlli hanno portato alla restituzione alla libera fruizione di circa 360 metri quadrati di area demaniale.
Occupazione irregolare dell’area demaniale
La Guardia di Finanza ha effettuato un controllo su uno stabilimento balneare di Cariati, nell’ambito delle attività di vigilanza sul corretto utilizzo delle aree del demanio marittimo. Gli accertamenti dei militari della Sezione Operativa Navale di Corigliano-Rossano hanno evidenziato l’utilizzo non autorizzato di circa 360 metri quadrati di superficie.
Sequestrati ombrelloni e lettini
All’interno dell’area erano presenti 40 ombrelloni e 80 lettini, per un valore complessivo stimato in circa 15 mila euro. Le attrezzature sono state sequestrate e lo spazio è stato successivamente liberato e restituito alla disponibilità dei bagnanti.
Rilevate anche opere prive di autorizzazione
Le verifiche hanno fatto emergere ulteriori irregolarità. In particolare, i finanzieri hanno individuato un deposito, una pavimentazione in calcestruzzo e una pergola destinati all’attività dello stabilimento, realizzati senza i necessari provvedimenti autorizzativi. Le opere interessano complessivamente una superficie di circa 319,70 metri quadrati e sono state poste sotto sequestro.
Il titolare segnalato alla Procura
Al termine degli accertamenti, il titolare dello stabilimento è stato deferito all’Autorità giudiziaria per le violazioni previste dall’articolo 1161 del Codice della navigazione. I controlli della Guardia di Finanza rientrano nelle attività di tutela del demanio marittimo e di verifica del rispetto delle norme che regolano le concessioni balneari.

