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Suppletive a Reggio, l’incognita affluenza (bassissima) pesa sul voto

Suppletive a Reggio, l’incognita affluenza (bassissima) pesa sul voto

Le urne delle suppletive per la Camera nel collegio uninominale 05 di Reggio Calabria-Locri sono tornate ad aprire questa mattina, dopo la prima giornata di voto segnata da una partecipazione particolarmente contenuta. Sono 345.788 gli elettori chiamati alle urne, distribuiti in 71 Comuni e 487 sezioni.

Un’affluenza molto lontana dai livelli delle precedenti politiche

Il dato delle 23 di domenica, 14,97%, restituisce l’immagine di una consultazione che ha faticato a coinvolgere gli elettori. Alle 12 era stato registrato appena il 3,43%, mentre alle 19 si era arrivati al 10,26%: a Platì, addirittura il record negativo con appena il 2,3%.

Il confronto con il 2022 va però letto con cautela: quattro anni fa si votava in un’unica giornata e il 49,40% delle 23 rappresentava il dato definitivo. In questa occasione, invece, la votazione è distribuita su due giornate e manca quindi ancora il dato conclusivo.

La vera incognita sono le dimensioni dell’elettorato che andrà alle urne

La partecipazione finale sarà uno degli elementi centrali per leggere il risultato. Una consultazione suppletiva, che riguarda esclusivamente un collegio parlamentare, può infatti suscitare un interesse diverso rispetto alle elezioni politiche generali. A questo si aggiunge il fatto che il voto arriva pochi mesi dopo le elezioni amministrative che hanno portato Francesco Cannizzaro alla guida del Comune di Reggio Calabria e determinato le sue dimissioni dalla Camera.

Per questo il dato dell’affluenza non è soltanto una statistica: fotografa il livello di partecipazione a una competizione che, per la sua particolare natura, ha avuto una visibilità inevitabilmente diversa da quella delle consultazioni più ampie.

Quattro candidati per il seggio lasciato da Cannizzaro

A contendersi il posto alla Camera sono Fabio Roscioli, sostenuto dal centrodestra, Francesco Antonio “Frank” Benedetto, candidato del centrosinistra, Domenico Giannetta per Futuro Nazionale e Francesco Toscano per Democrazia Sovrana Popolare.

La competizione ha assunto anche una dimensione nazionale per la presenza di Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci, che ha scelto Reggio Calabria per la sua prima prova elettorale con il proprio simbolo.

Ora la parola passa agli elettori

La giornata di oggi sarà dunque decisiva soprattutto per definire la partecipazione complessiva. I seggi resteranno aperti fino alle 15 e, subito dopo, inizieranno le operazioni di scrutinio. Il dato finale sull’affluenza consentirà di capire quanto la mobilitazione registrata nelle ultime ore avrà modificato una partecipazione che, nella prima giornata, è rimasta nettamente contenuta.

Al di là del risultato dei quattro candidati, le suppletive reggine consegnano quindi già un primo elemento di riflessione: quanto è riuscita questa particolare tornata elettorale a riportare gli elettori alle urne? La risposta, che al momento sembra non essere particolarmente confortante, arriverà con il dato definitivo della partecipazione e con lo scrutinio.