Un insolito arsenale burocratico e sanitario scoperto all’interno di un’abitazione. È quanto hanno rinvenuto i Carabinieri di Caccuri nel corso di una perquisizione d’iniziativa scattata nella mattinata del 24 settembre a Cerenzia, nel Crotonese.
Nei guai è finita una ragazza di 22 anni del posto, persona già nota alle forze dell’ordine. Durante la perquisizione domiciliare, i militari dell’Arma hanno trovato un vero e proprio “kit” di dubbia provenienza: circa 30 ricette mediche “rosse” (alcune delle quali già compilate e timbrate), un timbro ufficiale intestato a un Centro di Salute Mentale del circondario e un tampone per l’inchiostro.
Di fronte alla palese incapacità della giovane di fornire una giustificazione plausibile o di dimostrare la lecita provenienza delle cedole regionali e del timbro sanitario, i Carabinieri hanno posto tutto il materiale sotto sequestro probatorio.
La 22enne è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Crotone, con l’ipotesi di reato di ricettazione. Le indagini dei Carabinieri proseguono per chiarire le finalità per cui quel materiale veniva detenuto ed eventualmente a chi fossero destinate le prescrizioni.

