Prosegue in Calabria la protesta degli agricoltori contro il caro carburante e la crisi del settore. Circolazione in tilt dalle prime ore di questa mattina a Davoli Marina, dove è scattato un presidio sulla SS 106 Jonica, in viale Cassiodoro, all’ingresso del paese. Agricoltori, allevatori e autotrasportatori hanno bloccato l’arteria con i loro mezzi per protestare contro il caro carburante, causando code e rallentamenti. A Vibo Valentia è in corso un blocco con sit-in lungo la strada statale 18, all’altezza dello svincolo autostradale di Pizzo. I manifestanti chiedono interventi a sostegno del comparto agricolo e denunciano l’aumento dei costi, a partire da quelli del carburante. La mobilitazione, denominata “L’Italia scende in piazza”, è promossa dal Movimento Popolare Nazionale insieme a Popolo di Calabria, Movimento Territorio e Agricoltura, Gda Associazione Tutela Agricoltori, Gruppo Agricoltori del Crotonese e Comitati Riuniti Agricoli – Cittadini Italiani. Le iniziative proseguono in diverse località calabresi con blocchi temporanei della circolazione. Viene comunque garantito il transito ai mezzi di emergenza e di soccorso. A Crotone, invece, la protesta si è conclusa. I manifestanti avevano bloccato la rotatoria di Passovecchio, provocando disagi alla circolazione, ma il presidio è stato successivamente rimosso e la viabilità è tornata a essere libera.
Agricoltori in protesta in Calabria: blocchi stradali contro caro carburante e crisi del settore

