L’Università Magna Græcia protagonista alla Summer School & Hackathon D³4Health. Alla seconda edizione dell’evento nazionale trionfano due progetti che vedono il contributo diretto e l’impronta accademica dell’Ateneo di Catanzaro. L’iniziativa, svoltasi a Paestum dal 24 al 26 settembre, ha riunito giovani ricercatori, dottorandi e professionisti da tutta Italia per affrontare le sfide più avanzate della sanità digitale.
Le idee vincenti
Un altro straordinario successo che testimonia l’eccellenza della ricerca e della formazione dell’Università Magna Graecia: vincono due idee innovative che propongono soluzioni avanzate. Il gruppo “Oncoria”, coordinato in qualità di mentor dalla professoressa dell’UMG Alessia Sarica, si aggiudica la vittoria con un progetto dedicato alla gestione integrata della terapia oncologica. Un sistema digitale avanzato ideato per ottimizzare la gestione e la somministrazione dei farmaci destinati ai pazienti oncologici che integra un’interfaccia dedicata alle farmacie territoriali e un’applicazione per i pazienti provvista di un calendario personalizzato delle sedute.
Il gruppo “HelpSasà” vince grazie all’ideazione di una piattaforma dati per la ricerca in Neuroscienze, un’infrastruttura per la gestione centralizzata dei dati in un centro di ricerca neuroscientifica: dalla raccolta ed elaborazione dei dati di imaging avanzato fino all’integrazione con le informazioni cliniche e cognitive dei pazienti. Il progetto, realizzato con il contributo decisivo della dottoranda dell’Università Magna Graecia Chiara Camastra, sottolinea la qualità del percorso formativo del Corso di Dottorato in “Tecnologie digitali applicate alla medicina” dell’ateneo di Catanzaro, coordinato dalla prof.ssa Donatella Paolino.
Il Lab 7
Durante la Summer School si è svolto il Lab 7, un laboratorio specialistico incentrato sullo sviluppo e la validazione di biomarcatori di imaging del midollo cervicale nella sclerosi multipla. La sessione è stata condotta con una demo applicativa su risonanza magnetica anonimizzata presentata dalla professoressa dell’UMG Alessia Sarica che ha illustrato le metodologie avanzate sviluppate nell’ambito dello Spoke 1 di D³4Health, coordinato dal prof. Aldo Quattrone. La lezione ha dimostrato la centralità dell’approccio metodologico: come estrarre e costruire nuovi biomarcatori quantitativi ad alto valore diagnostico a partire da esami neuroradiologici già acquisiti nella routine clinica, definendo un passaggio fondamentale prima ancora di ricorrere a complessi modelli di intelligenza artificiale.

